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By TiTo Ciotta
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Dopo essersi diplomata alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, vince il premio Hystrio alla vocazione. Lavora con Luca Ronconi, Tonino Conte, Gioele Dix, Serena Sinigaglia e molti altri. Ha interpretato sia opere classiche che di drammaturgia contemporanea passando da Shakespeare a Euripide da John Barrow a Jonathan Coe. Noi la conosciamo artisticamente nel 2009 come autrice del monologo Moana Porno-Revolution rappresentato per sei stagioni consecutive, da allora non l’abbiamo più persa di vista, soprattutto grazie al sodalizio artistico con il giovane regista, Filippo Renda, di cui vi abbiamo già parlato e che riparleremo a breve, in quanto li vede coinvolti in un altro attesissimo progetto.

Ma torniamo a parlare di lei, Irene Serini che dal 2010 idèa e partecipa a diversi progetti su gender e sessualità, mentre per Scrimm Edizioni ha pubblicato Caleidoscopic* un ebook che affronta con ironia l’identità di genere:

ABRACADABRA
incantesimi di Mario Mieli
fino al 15 aprile 2018
Teatro Out Off / via Mac Mahon, 16 – Milano
di e con Irene Serini

Ci troviamo all’interno di un cerchio magico per rievocare lo spirito di Mario Mieli: filosofo, poeta e attore morto suicida all’età di trent’anni nella primavera del ’83. Un personaggio scomodo, dimenticato in Italia – quasi rimosso – ma studiato nelle università di Francia, Germania e Stati Uniti per i suoi scritti che anticipano di quarant’anni gli studi sul gender.

Abracadabra, incantesimi di Mario Mieli rappresentato per la prima volta lo scorso anno a IT Festival, arriva al Teatro Out Off con Studio#2, il secondo atto di uno spettacolo non finito e per certi versi infinito. Per questo, ma non solo questo, motivo abbiamo incontrato prima della prova generale dello spettacolo la bravissima Irene Serini.

Irene Serini recupera la formula del teatro antico che vede il pubblico seduto in cerchio, un palco delimitato dai corpi, una scenografia umana che amplifica le emozioni e l’energia del teatro. Quasi una seduta spiritica, per rievocare le domande che più dividono la società contemporanea in tema di sessualità e identità di genere. Con Abracadabra, incantesimi di Mario Mieli va in scena il pensiero rivoluzionario di Mario Mieli che ha indagato il difficile rapporto con la femminilità propria di ogni essere umano, con l’identità sessuale e con il desiderio represso.

Una tappa coerente con la storia di Mieli che proprio all’Out Off ha portato in scena i suoi lavori teatrali. Per capire la densità di questa esistenza Irene Serini si è fatta carico di un lavoro di ricostruzione storica incontrando amici, famigliari, colleghi di Mario, un’indagine che ha trasformato in un viaggio nella mente di questo pensatore fuori da ogni schema o schieramento. Il primo risultato di questa ricerca è un monologo che vede come protagonista un folle lucido dall’indefinita identità sessuale, un mattatore interpretato da Irene che al centro della scena si misura con un piccolo e prezioso rito “magico” di scambio con il pubblico. Uno spettacolo che non celebra e non assolve gli elementi eccentrici di questa vita, ma trascina il pubblico dentro ai lucidi deliri degli incantesimi di Mario Mieli.

Vi consigliamo di non perdere assolutamente Abracadabra, incantesimi di Mario Mieli. Uno spettacolo che ci permetterà di guardare quella parte invisibile che ognuno di noi porta con sé. Per scoprire quale, vi basterà andare a teatro. Perché il teatro crea dipendenza!

Ph: Federica Pezzoli