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By Riccardo Galeazzi
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La Grande Bellezza, Il Divo, Sabato Domenica e Lunedì, Le conseguenze dell’Amore, L’uomo in più e adesso Loro. Questi sono i titoli in cui il regista Paolo Sorrentino ha diretto l’attore Toni Servillo. Un duo solido che ha fruttato tanto successo a entrambi. In particolare, Servillo è il protagonista, nonché colonna portante, del film con cui Sorrentino ha vinto l’Oscar nel 2014, La Grande Bellezza.

Alcuni giorni fa è stata pubblicata la prima immagine del nuovo film, Loro, che racconta la figura di Silvio Berlusconi – interpretato da Toni Servillo – dal punto di vista sorrentiniano. L’ex premier è già stato oggetto di altri film italiani; il più noto, senza ombra di dubbio, è Il Caimano di Nanni Moretti (2006). Sorrentino ha dichiarato che il suo non sarà un film per fare politica: piuttosto il regista napoletano aveva il desiderio di raccontare dell’Italia e nessuno, secondo lui, meglio del Cavaliere corrisponde all’archetipo dell’italiano nel mondo.

È forse anche questo il motivo che ha spinto il regista a optare per Servillo, attore scelto per qualsiasi film che abbia l’ambizione di essere distribuito all’ estero. Toni Servillo non è per la prima volta nei panni di una personalità politica. Anzi, è la quinta. La prima con l’indimenticabile interpretazione di Giulio Andreotti ne Il Divo (2008) – un altro grande successo assicurò a Sorrentino il Premio della Giuria e a Servillo il David di Donatello – , la seconda in Noi Credevamo di Mario Martone (2010) per il quale accettò il difficile ruolo di Giuseppe Mazzini, la terza in Bella Addormentata di Marco Bellocchio (2012) nei panni di Uliano Beffardi, membro inventato del Popolo della Libertà e la quarta in Viva la libertà (2013) in cui ha interpretato Giovanni Olivieri, immaginario esponente di sinistra. Per ogni ruolo, sebbene il volto sia sempre lo stesso, Toni Servillo è sempre riuscito a caratterizzare il suo personaggio in maniera diversa. Da una prima fotografia non si può ancora dire se l’attore napoletano sia riuscito nel medesimo intento anche in Loro, tuttavia ci sono buoni presupposti. Giudicate voi.