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La prima cosa che viene in mente sentendo il nome di Sophie Marceau è il film adolescenziale per eccellenza, pioniere di ogni serie televisiva, documentario, reality e qualsiasi altra cosa che abbia a che fare con i teenagers: Il Tempo delle Mele. Un lungometraggio che ha segnato un epoca, creato mode e costumi, avvicinato alla musica e conquistato i cuori di ogni essere umano dai 10 ai 15 anni nei favolosi anni 80.


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Era il 1980 e la bellissima, sensuale e spontanea Sophie Daniele Sylvie Maupu, ai tempi tredicenne, dopo una lunghissima ricerca del regista Claude Pinoteau, fu scelta per il ruolo di Vic, protagonista del celebre film che ebbe un sequel due anni dopo con “Il tempo delle mele 2” e successivamente anche una terza uscita con “Il tempo delle mele 3”. Il successo planetario permise alla promettente Sophie di vincere, nel 1983, il Premio César come migliore attrice emergente. Un teen-movie frizzante, tra amori, amicizia, delusioni, emozioni e paure nella vita della curiosa e ribelle Vic, contornata da genitori, fidanzati, amici ed una bisnonna eccezionale sullo sfondo di una Parigi meravigliosa e solare, fatta di Bistrot e luoghi magici.

La bella Sophie, figlia di un camionista e di una impiegata, viene catapultata nel mondo del cinema, spaziando tra numerosi ruoli, alcuni drammatici altri romantici, al fianco di attori come Gerard Depardieu nel film Police oppure Mel Gibson in “Sogno di una notte di mezza estate”. Interpretazioni intense e complesse come quella in Anna Karenina e soprattutto nel film 007 – Il mondo non basta dove interpreta l’affascinante nemica di James Bond, la spietata Elektra King. Nel 1995 decide di mettersi dietro la macchina da presa e diviene regista con il cortometraggio che ha inaugurato il Festival di Cannes in quell’anno, L’aube à l’envers, per poi proseguire nel 2002 con il film Parlami d’amore e con il thriller Trivial (2007)da lei scritto, diretto ed interpretato; sul set incontrerà Christopher Lambert, suo grande amore, sposato nel 2012 e poi lasciato dopo soli due anni.

Sophie ha due figli nati da precedenti unioni ma adesso, 50 anni appena compiuti il 17 novembre scorso, si professa single. “Voglio pensare a me stessa” ha dichiarato la conturbante attrice parigina, ammettendo di essere sempre vissuta in coppia e di non aver mai sperimentato che cosa sia vivere in solitudine, riscoprendo la propria interiorità e rafforzandosi come individuo. Una carriera costellata di successi, una bellezza naturale e spontanea ed una classe tipica delle donne francesi hanno fatto in modo che Sophie Marceau raggiungesse il successo in modo non artificioso, senza osare troppo e senza mostrarsi in maniera eccessiva. Una vita privata rispettosa che non l’ha mai messa al centro di scandali o gossip. Amata dal pubblico e dalla critica ha sempre messo d’accordo tutti. “Puoi interpretare qualunque ruolo, ma non puoi cambiare quello che la gente prova nei tuoi confronti”.