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Proclamati i vincitori di Alice nella Città: fa il bis la Finlandia

Si conclude oggi la 10a edizione di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela del Festival Internazionale del Film di Roma dedicata alle giovani generazioni e alle famiglie, dove a trionfare è la Finlandia che ottiene ben due Premi: Miglior film a “The Disciple” di Ulrika Bengts e “Heart of a Lion” di Dome Karukoski.

Alle ore 11.30 nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma la Direzione artistica di Alice nella Città, alla presenza della Giuria composta da 25 ragazzi tra i 14 e i 18 anni, ha consegnato il Premio come Miglior film del Concorso Young/Adult (che consiste in un compenso economico di 10.000,00 euro) al film, già candidato all’Oscar per la Finlandia, “The Disciple” di Ulrika Bengts.

La motivazione della giuria: “per la sensibilità con la quale la regista ha affrontato le complesse dinamiche familiari e l’introspezione dei personaggi. Il film è capace di raccontare un ristretto lembo di terra, con pochi personaggi, una storia emozionante che non incontra barriere temporali. Interessante il capovolgimento dell’immagine del faro che, da baluardo di luce e salvezza per i viaggiatori, si trasforma in un luogo soffocante da cui fuggire. Straordinarie infine le interpretazioni dei personaggi tra cui spicca per intensità la figura del padre”.

 

Menzione speciale della Giuria è stata attribuita a “Heart of a Lion” di Dome Karukoski, ultimo lavoro di uno dei registi finlandesi più conosciuti in patria, già passato al Festival di Toronto e a Montreal.

La motivazione della giuria: “per la semplicità puntuale ed incisiva nel descrivere un tema importante e pericolosamente attuale, quello del neonazismo. Per la capacità del cast e la sceneggiatura efficace in grado di riportare senza filtri e con tagliente comicità una realtà crudele quanto folle”.