DassùYAmoroso: il punk non è morto
28 Settembre 2017
Beyoncé & Jay-Z: è davvero pace fatta?
29 Settembre 2017

By Riccardo Galeazzi
29 Settembre 2017

Dopo la Fashion Week, Milano è pronta ad ospitare un altro grande evento: l’edizione numero 22 del Milano Film Festival. Purtroppo, come spesso accade per le piccole mostre, anche il MFF non è abbastanza famoso da richiamare un interesse generale; eppure, vi assicuriamo che non ha nulla da invidiare a molte manifestazioni più conosciute.

Il MFF nasce nel 1996 per volontà della associazione culturale Esterni di Milano. Il desiderio era quello di dar vita nella capitale lombarda ad una rassegna cinematografica che valorizzasse giovani filmmaker emergenti, nazionali e internazionali. Il Milano Film Festival recupera l’intenzione di piccole mostre preesistenti – quale per esempio il Filmmaker Festival – di dare spazio al cinema indipendente che fin dalle origini vedeva protagonisti registi quali Alina Marazzi, Gianluca Fumagalli, Silvio Soldini e Gabriele Salvatores.

Dal 1996 ad oggi, la manifestazione si è evoluta non solo nella forma, ma anche nel numero di categorie. Se all’inizio partecipavano solo cortometraggi, oggi vengono presentati anche lungometraggi realizzati da registi di un certo calibro: basti pensare che nella giuria c’è uno dei massimi esponenti del cinema indipendente americano, Abel Ferrara, padre di King of New York (1990) e Pasolini (2014). Partecipano al concorso 8 lungometraggi e 41 corti, i quali si contenderanno i premi principali. Tra gli altri riconoscimenti, il Waterevolution Award – consegnato al film che meglio ha saputo parlare del concetto di sostenibilità -, il Premio Aprile – consegnato dai membri dell’Associazione Culturale Aprile -, il Premio del Pubblico e il Premio dello Staff. Altra novità di quest’anno: il Premio Animazione.

Protagonista assoluta della Mostra è la Città di Milano. Sono tre i luoghi di svolgimento, tutti del distretto Tortona: BASE Milano (ex acciaierie Ansaldo, quartier generale del MMF), MUDEC – Museo delle Culture – e Multisala Ducale, storico cinema milanese a Piazza Napoli. Negli spazi di BASE Milano sono state allestite due mostre ad ingresso gratuito. «Noi, Milano 1968 – 1977» è una video installazione che, a cinquant’anni di distanza, ripropone su multischermo, i filmati storici di Collettivo Cinema Militante girati durante le rivolte studentesche del decennio ’67-’77.

Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni, sui set 1959 – 1964 è una mostra fotografica promossa da Etica Arte e Istituto LUCE Cinecittà. Enrico Appetito, attraverso i suoi scatti, ha voluto indagare il rapporto tra il Maestro Antonioni e la Natura, scandagliando l’archeologia dei set del regista. Il Milano Film Festival si concluderà il prossimo 8 Ottobre. Gli appuntamenti di questa settimana sono davvero tanti e non vogliamo svelarvi tutti i segreti. Se siete interessati, potete trovare l’intero programma visitando il sito ufficiale della manifestazione.  Ci vediamo a Milano, te saludi!