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By Luca Forlani
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All’isola de La Maddalena il cinema torna a essere protagonista. Dal 24 al 29 luglio prossimi si terrà la quindicesima edizione del festival La Valigia dell’Attore. La manifestazione, dedicata al lavoro d’attore e intitolata a Gian Maria Volonté, vedrà partecipare numerosi autori e interpreti del cinema italiano, tra gli altri: Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Isabella Ragonese, Giuseppe Battiston. La Valigia dell’Attore è parte integrante del circuito di festival Le isole del cinema che coinvolge quattro isole minori della Sardegna; è organizzata dall’Associazione Culturale Quasar e diretta da Giovanna Gravina Volonté e da Fabio Canu. L’unicità di questa manifestazione è quello di raccontare con maestria le diverse sfaccettature dell’arte della recitazione.

Questo festival nasce da un’idea di Giovanna Gravina Volonté, figlia del popolare attore, per ricordare la straordinarietà artistica del padre e per creare un importante crocevia artistico e culturale proprio a La Maddalena, isola in cui Volonté ha scelto di riposare. “Nel 1995, quando mi sono trasferita stabilmente a La Maddalena, era stata chiusa l’unica sala cinematografica e, con l’Associazione Quasar, che avevamo appena costituito, abbiamo deciso di riportare il grande schermo sull’isola che Gian Maria aveva tanto amato e scelto come sua ultima dimora; di conseguenza dal 2003 è stato naturale dedicargli una rassegna nata in collaborazione con il Centro Teatro Ateneo de La Sapienza Università di Roma. Da quell’evento, con il prezioso aiuto del professor Ferruccio Marotti, abbiamo creato un appuntamento annuale dedicato al lavoro d’attore, fino a organizzare anche un laboratorio di alta formazione che, dal 2010, affianca il festival”, racconta Giovanna Gravina Volonté. Il ValigiaLab è stato condotto, negli anni, da grandi nomi dello spettacolo italiano come Toni Servillo, Paolo Rossi, Pierfrancesco Favino, Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni, Elio Germano e Michele Riondino.

Un’occasione concreta per tanti giovani allievi attori di confrontarsi con artisti affermati. Uno scambio profondo e affascinante. A tenere il corso quest’anno un gradito ritorno: Paolo Rossi. “Mi piace l’idea di partire da una figura (quella del padre, Gian Maria Volonté, ndr), cui molti attori dicono di essersi riferiti come modello, per dare la possibilità a nuove generazioni di formarsi e confrontarsi. L’aspetto che mi sembra più interessante di questi laboratori è che non c’è un maestro, ma un lavoro alla pari. Ritengo sia molto importante anche il confronto tra didattiche differenti: partecipano, infatti, le più importanti scuole di cinema e di teatro italiane”, dice Giovanna Gravina Volonté. Sei giornate con un calendario intenso di proiezioni e incontri coordinati, come di consueto, dagli esperti cinematografici Enrico Magrelli e Boris Sollazzo e dal professor Fabrizio Deriu. Si comincia martedì 24 luglio, all’Arena Conchiglia, dove Valerio Mastandrea e Marco Giallini introdurranno The Place, l’ultimo film di Paolo Genovese che li vede tra i protagonisti. Da mercoledì 25 luglio tutti gli impegni serali si terranno alla Fortezza I Colmi. Momento clou della seconda serata sarà la consegna del Premio Gian Maria Volonté 2018 all’eccellenza artistica di Isabella Ragonese. Una carriera – la sua – di grande levatura artistica, con due Nastri d’argento e un premio ai Golden Globes.

Dopo la premiazione verrà proiettato il film Sole, cuore, amore – diretto da Daniele Vicari che sarà presente alla serata – di cui l’attrice è protagonista. Alle 10,30 di giovedì 26 luglio presso gli ex Magazzini Ilva (location in cui si terranno tutti gli appuntamenti mattutini), Isabella Ragonese e Daniele Vicari incontreranno il pubblico: una mattinata di approfondimenti e racconti animata anche dalle diverse sequenze tratte dai film interpretati dagli ospiti. Giovedì sera la prima parte della manifestazione dedicherà un omaggio all’attore maddalenino Adriano Tovo, recentemente scomparso, con la proiezione del cortometraggio L’arcipelago dei pirati, diretto nel 1998 da Sabrina Mancini. Entrerà quindi in scena l’ospite della serata Giuseppe Battiston, amato e poliedrico artista a cui spetterà il compito di introdurre il film Hotel Gagarin di Simone Spada. Nel film l’attore friulano che nella sua carriera ha conquistato tre David di Donatello e due Nastri d’Argento, oltre che il Premio Gian Maria Volonté 2007, recita accanto a Claudio Amendola e Luca Argentero.

Giuseppe Battiston incontrerà il pubblico la mattina di venerdì 27 luglio e aprirà la serata con l’introduzione di Dopo la guerra, film interpretato accanto a Barbora Bobulova e diretto da Annarita Zambrano. Per questo suo film d’esordio, la Zambrano riceverà nel corso della serata il premio Cagliari Film Festival 2018, consegnato dall’ideatrice del festival Alessandra Piras. Sabato 28 luglio alle 10,30 gli ex Magazzini Ilva accoglieranno Marco Giallini per un incontro dedicato al suo mestiere d’attore. Giallini, la sera alle 21.30 introdurrà Io sono tempesta, film recentemente uscito nelle sale e diretto da Daniele Luchetti. Nell’ultimo appuntamento della quindicesima edizione de La Valigia dell’Attore, sarà proiettato l’elaborato audiovisivo creato a conclusione del ValigiaLab condotto da Paolo Rossi.

Chiuderà la serata un omaggio a Vittorio Taviani e a Gian Maria Volonté: saliranno sul palco de I Colmi Giovanna Taviani, figlia di Vittorio e direttrice del Salina Doc Festival, e l’attore Renato Scarpa per introdurre il film Sotto il segno dello scorpione che i fratelli Taviani girarono nel 1968 con Volonté, Lucia Bosè, Giulio Brogi, Piera Degli Esposti e Renato Scarpa che esordì nel cinema proprio con quest’opera. Una manifestazione di alto valore artistico che racconta con passione la settima arte, tra passato, presente e futuro. E proprio questo essere costantemente proiettata verso il futuro la rende una perla rara da preservare con tutte le forze. Un plauso al coraggio di Giovanna Gravina Volonté di portare avanti con tenacia, in una terra lontana dai riflettori delle grandi città, una manifestazione dedicata a quell’arte di cui suo padre è stato interprete mirabile. E ora immergiamoci nelle tante immagini d’autore che per una settimana saranno proiettate in una delle isole più belle d’Italia (e del mondo).