Francesco Orcese vs Richey V – Tunnel Vision
2 Ottobre 2017
Casual Nuances
2 Ottobre 2017

By Riccardo Galeazzi
2 Ottobre 2017

Come un fumine a ciel sereno è uscito il primo trailer di Isle of Dogs, nono lungometraggio diretto dal regista americano Wes Anderson. Dopo il successo di Fantastic Mr. Fox nel 2009, Anderson torna al cinema d’animazione con la tecnica dello stop motion. In un futuro distopico, in un Giappone a circa vent’anni da noi, la popolazione canina è aumentata a dismisura. Il Governo è costretto a requisire ogni cane – randagio o domestico, non fa differenza – e ad esiliarlo su un’isola discarica.

Il figlio del dittatore, Atari Kobayashi, si procura un piccolo aereo e, sfidando la legge, si dirige proprio sull’Isola dei cani, alla ricerca del suo Spot. Al suo arrivo, incontra una piccola gang quadrupede – Boss, Rex, Duke, King e Chief -, la quale aiuterà Atari nella sua impresa.

Si tratta di uno dei film più attesi del prossimo anno e non solo dagli amanti di Anderson, regista che sta rivoluzionando il racconto al cinema, ma anche da coloro che cercano in sala una naturale poesia, non benevola e scontata, che attraversa ogni pellicola di Anderson (da I Tenenbaum a Grand Budapest Hotel). Rispetto a Fantastic Mr. Fox – liberamente tratto dal best seller di Roald Dahl – Isle of Dogs è un soggetto originale del regista/sceneggiatore. Ancora non possiamo permetterci di giudicare questo nuovo film; tuttavia, già dalle prime immagini del trailer, possiamo notare la composizione centrale dell’ inquadratura, il montaggio Jumpcut e la speciale attenzione ai colori, classici della filmografia andersoniana.

Isle of Dogs uscirà nelle sale americane il 23 Marzo 2018 ed è molto probabile, anche se non ancora certo, che la distribuzione internazionale sarà o in concomitanza degli Stati Uniti o a distanza di pochi giorni. Nel cast dei doppiatori ritroviamo alcuni nomi “must” per Wes Anderson, quali Bill Murray, Tilda Swinton ed Edward Norton, più la new entry Bryan Cranston (Eisenberg di Breaking Bad) e, a sorpresa, Yoko Ono.