Frankenweenie: candidato all'Oscar come Miglior Film d'Animazione!

Tears for Fears
15 Gennaio 2013
Wolverine: nuova foto ufficiale!
15 Gennaio 2013

Frankenweenie: candidato all'Oscar come Miglior Film d'Animazione!

Arriva nelle sale italiane il film in stop-motion e in 3D diretto da Tim Burton e distribuito da The Walt Disney Company Italia. “Frankenweenie”, che ha ottenuto la nomination come Miglior Film d’Animazione agli Oscar 2013 e la stessa candidatura ai Golden Globe 2013, ai British Academy of Film and Television Art 2013 e agli Annie Awards 2013, è frutto del genio creativo del visionario regista che già nel 1984 trasformò l’idea in un cortometraggio live-action.

Tim Burton, che con Allison Abbate ha ricevuto la nomination agli Annual Producers Guild Awards 2013 (PGA Awards) per il Miglior Film Animato dell’anno, ha voluto utilizzare la tecnica stop-motion con lo scopo di rispettare la naturalezza della storia e dare vita a sorprendenti immagini in bianco e nero.

“Il mio interesse iniziale nei confronti di “Frankenweenie” era basato sull’idea di un ragazzo che diventa grande e sulla mia passione per gli horror. Ma mi sono ispirato anche al forte legame che ho avuto, quando ero bambino, con il mio cane. Il rapporto con un animale è speciale e genera forti emozioni”. Nella versione originale, il film è doppiato da Winona Ryder, Catherine O’Hara, Martin Short e Martin Landau. In occasione delle riprese sono stati creati oltre 200 pupazzi per dar vita a Sparky, Victor, Stranella e a tutti gli altri personaggi i cui nomi ricordano i classici del cinema horror.

La storia di “Frankenweenie, scritta da John August e basata su una sceneggiatura di Lenny Ripps, racconta di un bambino, Victor, e del suo cane Sparky. Dopo aver inaspettatamente perso il suo adorato cucciolo, il giovane Victor sfrutta il potere della scienza per riportare in vita il suo amico, ma con qualche lieve variazione. Il ragazzo prova a nascondere la sua creazione cucita in casa, ma quando Sparky esce i compagni di scuola di Victor, gli insegnanti e l’intera città scoprono che “tenere al guinzaglio una nuova vita” può essere mostruoso.