Flight

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Il thriller drammatico della Paramount Pictures “Flight” uscirà il 24 gennaio ed ha come protagonista Denzel Washington nei panni del Comandante Whitaker, un esperto pilota di linea che, a seguito di un incidente aereo, riesce a fare un atterraggio di fortuna e a salvare quasi ogni anima a bordo. Whip viene acclamato come un eroe, ma più cose si vengono a sapere, più le domande superano in quantità le risposte: chi o che cosa ha sbagliato e cosa è successo veramente su quell’aereo?

 

“Flight” è il primo film in cui vediamo insieme i due vincitori dell’Oscar®, l’attore Denzel Washington e il regista Robert Zemeckis, che ritorna al cinema live action dopo anni di grande successo come regista e produttore di film che utilizzavano l’avanguardistica tecnologia motion capture. Di cosa tratta? In un mattino di metà autunno, il SouthJet 227 parte da Orlando, Florida, per quello che dovrebbe essere uno dei suoi soliti voli di routine. Il Comandante Whip Whitaker è al comando di questo Jet Jackson-Ridgefield insieme al suo giovane e perfettino co-pilota e primo ufficiale Ken Evans, che è l’opposto di Whip in tutto. L’aereo si imbatte presto in una turbolenza più intensa del previsto ed entra in una forte tempesta. Nessun problema per Whip che manovra l’aereo verso il sereno, sebbene lo faccia in una maniera non convenzionale e sorprendente, per il sollievo dei 96 passeggeri del volo e dei sei membri dell’equipaggio. A questo punto, però, le cose iniziano ad andare veramente male. Inaspettatamente, i piloti devono registrare una serie di inesplicabili guasti meccanici che fanno ballare, tremare e precipitare l’aereo come se stesse su delle montagne russe. Dato che i guasti si moltiplicano, portando l’aereo a spirale verso il basso e apparentemente fuori dal controllo dei piloti, Whip decide che l’unica possibilità che ha di mantenere la quota è manovrare l’aereo che pesa 50 tonnellate e girarlo completamente; questo gli permetterebbe di planare senza i motori per poi tentare di raddrizzarlo e a farlo atterrare. In una manciata di minuti, impossibilitato a portare l’aereo fino all’aeroporto, volando a poche centinaia di metri dal suolo, Whip trova un pezzo di terra adiacente ad una chiesa dove tentare l’atterraggio. A 140 miglia all’ora inverte l’aeromobile e lo porta giù. L’impatto è sconvolgente, ma Whip, con un colpo incredibile e ingegnioso, riesce tranquillamente ad atterrare in modo abbastanza sicuro da salvare tutte meno sei delle centodue anime a bordo. Per il suo miracoloso atterraggio, i media acclamano Whip come un eroe. Ci sono però delle questioni irrisolte. La causa del disastro non è completamente chiara ai suoi superiori e in particolare al NTSB (National Transportation Safety Board), anche se Whip è piuttosto sicuro che se non ci fosse stato lui in cabina di pilotaggio l’aereo sarebbe sceso in picchiata e tutti i passeggeri sarebbero sicuramente morti. Ciononostante segue un’indagine. L’indagine va per le lunghe e Whip, che lotta contro i suoi considerevoli demoni, è letteralmente a terra. Convinto che le sue azioni abbiano salvato i passeggeri a bordo, Whip è ugualmente certo che i suoi problemi personali non siano così straordinari e che non abbiano sicuramente alcun rapporto con l’incidente aereo. Vecchi e nuovi alleati si radunano intorno a lui. Il suo amico e rappresentante sindacale Charlie Anderson si occupa del suo caso e lo stesso fa il furbo e schietto avvocato Hugh Lang. Anche l’amico divertente di Whip, Harling Mays, gli da supporto, anche se non sempre di genere morale. E’ in questo periodo che Whip conosce uno spirito affine al suo, Nicole. Fotografa a corto di lavoro che si sta riprendendo da una storia di abuso di droga, Nicole potrebbe essere proprio quello che Whip cerca. Se lui solo riuscisse a capire esattamente cos’è. “Flight” racconta la storia sconvolgente dell’impresa straordinaria ed eroica di un uomo e di come, mentre si difende, lui scopra la sua vera grazia e il suo vero valore.