The Wolf Of Wall Street – Recensione
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Princess Caraboo
18 Febbraio 2014

Anni Ottanta. Storia vera. Ron Woodrof, cowboy texano, spaccone e ignorante, egoista e omofobo, vive una vita sregolata e ricca di eccessi di ogni tipo. Un giorno scopre di aver contratto il virus dell’HIV. Nel momento del buio più profondo riuscirà a tirare fuori il meglio di sé e a combattere la malattia, mettendo in piedi un business mondiale di medicinali, non approvati, che sfiderà i velenosi prodotti delle case farmaceutiche.

Dopo “The Wolf Of Wall Street”, un’altra variazione sul tema del sogno americano e un altro personaggio scomodo che vive di vizi ed eccessi. Al contrario di Scorsese, però, il regista Jean Marc-Vallè ci mette tanto cuore e riesce nell’impresa di raccontare una storia edificante senza retorica e colpi bassi, rendendo avvincente l’ennesima lotta contro il sistema (con annessa redenzione) di un uomo alla deriva. Affidandosi ad una sceneggiatura magistralmente concepita e alle due straordinarie performance dei suoi protagonisti, trova l’equilibrio perfetto per tratteggiare il commovente ritratto di un antieroe moderno e atipico, che trova nel carattere presuntuoso e testardo, la forza e il coraggio per combattere la sua guerra personale. Matthew McCounaghey sfida così DiCaprio alla corsa per la statuetta come miglior attore dell’anno, dimagrendo venti chili e interpretando un personaggio memorabile, scorbutico, indomito, sempre con la battuta pronta, che domina la pellicola e regala momenti di commozione profonda. Non gli è da meno Jared Leto (leader della pop/rock band “Thirty Seconds To Mars”), candidato anche lui agli Oscar come miglior non protagonista, in un ruolo che colpisce al cuore sia Woodrof che lo spettatore.
Serve ribadire, per l’ennesima volta, le crociate che le persone comuni hanno affrontato per combattere un sistema falso, ipocrita e a volte addirittura assassino? Serve e servirà sempre finché non capiremo che possiamo fare molto ma molto di più dei limiti che la nostra mente e la società ci impongono.
Un film necessario. Una storia che merita di essere raccontata.