“Mammia Mia – Ci risiamo”: che la festa abbia inizio
27 Agosto 2018
Cara Delevingne e Ashley Benson: è amore!
28 Agosto 2018

By Riccardo Galeazzi
28 Agosto 2018

Lo scorso luglio, durante il Comic-Con a San Diego, la convention annuale su arte, cinema e fumetti, la Warner Bros ha mostrato un nuovo interessante trailer del film che con grande probabilità incasserà di più nella stagione autunnale: Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, il secondo capitolo della saga spin-off di Harry Potter nata dalla penna di J.K. Rowling, in uscita al cinema il prossimo 15 novembre.

Il regista David Yates ha raccontato che la storia riprende pochi mesi dopo i fatti narrati in Animali Fantastici e Dove Trovarli. Durante il trasporto dell’oscuro mago Gellert Grindelwald in prigione, un gruppo di suoi seguaci attaccano i funzionari del MACUSA, il Magico Congresso degli Stati Uniti, e aiutano Grindelwald a scappare. Il professor Albus Silente teme che il fuggiasco torni a capitanare i maghi e le streghe che vogliono sottomettere i babbani, le persone senza poteri magici, e per fronteggiare la minaccia convoca il suo vecchio studente Newt Scamander a Parigi, così che questi possa aiutarlo a prendere Grindelwald. Newt accetterà di aiutare Silente, ignaro dei rischi che lo attendono.

Alle 20.00 in punto di sabato 21 luglio, la Warner Bros. Italia ha caricato su Youtube il trailer doppiato. Alle 20.30 i numerosi fan del Wizarding World hanno iniziato a speculare dai loro social riguardo i pochi spezzoni che avevano visto. A un mese di distanza i rumors sono davvero tanti, ma sono state elaborate interessanti teorie riguardo lo sviluppo della storia. Vi riferiamo qui di seguito quelle che a nostro parere sono le più veritiere.

La scena della lezione sul Molliccio del professor Lupin in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, una delle più amate dell’intera saga del maghetto, viene recuperata e inserita nel contesto di Animali Fantastici. I tanti che avevano criticato la serie spin-off perché troppo lontana da Harry Potter troveranno pane per i propri denti. Credence, l’Obscuriale che nello scorso film era stato ucciso in maniera barbara dagli scagnozzi della Madama Presidente, tornerà… perché non è morto! Se analizzate con attenzione la sequenza dell’omicidio, vi accorgerete che alla fine un rivolo di fumo volteggia nell’aria fino a uscire dalla stazione del treno distrutta. Quello è il gancino per ripartire. In questa nuova parte scopriremo nuovi segreti riguardo a Credence e assisteremo a suoi dolorosi tentativi di governare l’Obscurus che si porta dentro. Finalmente conosceremo Nicolas Flamel:  l’alchimista creatore della Pietra Filosofale appena nominato nel primissimo libro di Harry Potter, diventa nello spin-off un personaggio reale e probabilmente una figura chiave per il dispiegarsi degli eventi.

I due secondi e mezzo del trailer in cui Silente vede Grindelwald al suo fianco nel riflesso dello Specchio delle Brame sono quelli che hanno scatenato il polverone maggiore. Da quanto raccontato ne I Doni della Morte, tra i due maghi in gioventù c’era affinità di desideri: entrambi volevano a tutti i costi arrivare al potere. Silente però, a seguito della morte della sorella, era cambiato, mentre Grindelwald era rimasto lo stesso. In una intervista la Rowling ha però aggiunto che Silente non era semplicemente amico del mago Oscuro; ne era innamorato. Jude Law, che interpreta un Silente più giovane di settant’anni rispetto a quello che conosciamo noi, ha specificato che in questo capitolo non divide nessuna scena con Grindelwald e di conseguenza la loro relazione non avrà molto spazio. Ci saranno però altri tre film e con molta probabilità J.K. aggiungerà nel corso della narrazione una nota di cronaca a riguardo.

Una delle discussioni nate dai fan di Harry Potter riguarda la credibilità di un cattivo come Voldemort. A detta dello stesso produttore David Heyman, Voldemort non è altro che un nazista mosso dal desiderio innato di potere (la stessa Rowling ha ammesso che, per creare il personaggio, ha preso spunto dalla figura di Hitler). Al fine di non tirarsi addosso altre critiche, la Rowling ha dato vita a un villain, Gellert Grindelwald, ben più credibile e per questo davvero cattivo. Al Comic-Con Johnny Depp – nel costume del mago oscuro, suo personaggio – ha recitato un monologo che ha lasciato il pubblico con la pelle d’oca. “È stato detto che io odio i babbani, i no-mag. Io non li odio. Non li odio. Io credo che i babbani non siano inferiori a nessuno. Non sono affatto inutili, hanno solo diverse utilità. La magia nasce di rado, in anime speciali. Oh, quale nuovo mondo potremmo creare per l’umanità!”. Questa volta non dovremo accettare nessun patto narrativo. Il cattivo sarà davvero cattivo.