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By Riccardo Galeazzi
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Pochi giorni fa è uscito il primo trailer di una delle produzioni più interessanti della prossima stagione: Benvenuti a Marwen. Il film racconta la storia vera di Mark Hogancamp, statunitense divorziato e alcolizzato che nell’aprile del 2000, dopo una sbronza, viene aggredito senza motivo da un gruppo di cinque uomini. Riceve diversi colpi su tutto il corpo, ma in particolare sulla testa. Dopo nove giorni di coma Mark si risveglia, ma non ricorda nulla della sua vita. Tabula rasa. Grazie all’aiuto dei medici, Mark riacquista l’utilizzo degli arti e impara di nuovo a scrivere. La situazione si complica quando l’assicurazione medica dell’uomo scade prima che possa recuperare la memoria; è quindi costretto a tornare a casa e a organizzare da solo una terapia stravagante: decide di costruire un plastico estremamente dettagliato di una città belga dopo la Seconda guerra mondiale, che battezzerà Marwencol, fusione del proprio nome, Mark, quello di Wendy e quello di Colleen, due amori della gioventù. Le action figure che abitano Marwencol sono rappresentazioni di persone che hanno realmente abitato la vita di Mark.

Nella fantasia del suo creatore, Marwencol è una cittadina in cui vivono sole donne. Un giorno il Capitano Hogie – alter ego in resina di Hogancamp – viene gravemente ferito da alcuni compagni di commilitone e le abitanti della cittadina accorrono in suo aiuto. Quella che inizialmente era solo una terapia diventa la rappresentazione fantasiosa e artistica del vissuto di Mark, il quale decide di fotografare i suoi personaggi e costruire una storia, la sua, in plastica e vernice. Le fotografie arrivano al magazine Esopus e grazie al tam-tam mediatico Mark Hogancamp arriva a presentare una mostra fotografica di Marwencol a Manhattan. Questo è l’inizio di un secondo, sereno capitolo di vita.

La storia meravigliosa, seppur drammatica, di Mark Hogancamp aveva già affascinato il regista Jeff Malmberg il quale nel 2010 produsse il film documentario Marwencol – la città delle bambole. Fu così che Robert Zemeckis, uno tra i più grandi registi visionari del cinema moderno, venne a conoscenza dei fatti e diede inizio alla produzione di Benvenuti a Marwen.
Il film che vedremo il 10 gennaio del prossimo anno ha per protagonista un fantastico Steve Carell nei panni di Mark, affiancato da attrici del calibro di Leslie Mann e Diane Kruger.
Zemeckis, che nel 1988 usò la tecnica mista di live action e animazione per Chi ha incastrato Roger Rabbit? e nel 2004 portò in sala la motion capture con Polar Express, mischia in Benvenuti a Marwen attori in carne e ossa, animazione CGI e Motion Capture.

Nel nuovo film, i volti delle action figure di Hogancamp sono proprio quelli di Carell, Mann e Kruger, catturati da speciali sensori e poi montati tramite computer su personaggi che ci ricordano Barbie e Ken. L’effetto dalle prime immagini è strepitoso, un realismo tanto alto era stato raggiunto solo da James Cameron con Avatar, il quale si aggiudicò un oscar per gli effetti visivi. Per constatare di persona quanto vi abbiamo anticipato potete guardare qui sotto il nuovo trailer di Benvenuti a Marwen.