FALSI MITI E LEGGENDE DA SFATARE SUL MONDO DEL BEAUTY.
31 Maggio 2014
X-Men: Giorni di un futuro passato – recensione
2 Giugno 2014

Il principale avversario de “La Grande Bellezza” agli Oscar 2014 è uno struggente e romantico film belga dalla doppia anima. Da un parte la musica bluegrass, tipica di una certa cultura americana capace di scandire con grande sensibilità e momenti di pura emozione la storia d’amore tra i due protagonisti. Dall’altra un devastante dramma famigliare che lascia esterrefatti e attoniti di fronte alla brutalità della vita.
Attraverso un escamotage narrativo che alterna presente, passato e futuro (ormai tipico di certi film a sfondo romantico come “500 giorni insieme” o “Fine di una storia”) “Alabama Monroe” ci racconta la nascita della passione tra due anime, uniche e a loro modo particolari, lui musicista, lei tatuatrice. L’amore in comune per la musica folk li porterà allo sbocciare di un legame forte e apparentemente duraturo che solo una terribile tragedia riuscirà a lacerare.


Una pellicola forte ma a tratti stridente, che può lasciare interdetti e porre forti dubbi sull’efficacia nel rappresentare in maniera forse troppo fine a se stessa un dolore così grande. Grazie alla generosità dei due straordinari attori protagonisti, Verlee Baetens e Johan Heldenbergh (autore della piece teatrale da cui il film è tratto) il risultato è comunque un film intenso, commovente, sincero e musicalmente emozionante. Sicuramente non lascia indifferenti ma nonostante la potenza emotiva il risultato finale lascia alquanto perplessi. Come si possono giustificare personaggi che diventano vittime della vita? Preferisco chi alza la testa e continua a combattere, nonostante tutto. Non amo chi si piange addosso, qualunque tragedia o dolore abbia sofferto.
Un tema coraggioso ma rischioso. A voi il giudizio.