Le 5 truccatrici che non vorresti incontrare

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Le 5 truccatrici che non vorresti incontrare

Già in uno dei miei primi articoli, “God save the mua“, vi ho parlato delle nostre amiche “salva-faccia”, magiche creature che con le loro manine rendono il viso di noi modelle a prova di flash.

Dovete sapere che, nonostante siano la specie che preferisco in questa fashion jungle, tuttavia ne esistono esemplari geneticamente difettati… Ecco una classifica delle 5 Mua che non vorresti MAI incontrare sul set:

– LA SCALPELLATRICE

Si distingue per l’insolita pressione dei suoi pennelli sulla vostra pelle; la scalpellatrice sembra essere seriamente intenzionata a rendere l’opera permanente e cerca di far penetrare ogni singolo pigmento nei vostri pori. Quando vi struccherete sul vostro volto rimarrà impresso il suo lavoro in versione “rosso couperose” per le ventiquattro ore successive. Con ogni probabilità ci troviamo davanti a chi sognava uno studio di tatuaggi.

– L’ESTETISTA

Facilmente riconoscibile per le sopracciglia visibilmente tatuate ed il contorno labbra scuro anni Novanta, è una delle razze più pericolose: abituata a truccare ragazze annoiate dopo la ceretta e all’occasione qualche sposina acida, l’estetista non ha assolutamente idea di cosa sta per fare. Il marchio di fabbrica dell’estetista è l’ombretto “ad alettoni”, che solitamente esegue quando le viene chiesto uno smokey eyes. Non conoscendo il significato di “sfumatura”, si impegnerà infatti per un’ora e mezza buona a realizzare due stampini neri attorno ai vostri occhi, al 90% asimmetrici quanto basta a farvi sembrare strabiche.

– LA TUTTOFARE

Fastidiosa, irritante e, contro ogni sua più ferma convinzione, totalmente d’intralcio. Dopo avervi truccato senza particolare infamia né lode, la tuttofare si trasformerà in una sottospecie di direttore d’orchestra. Si preoccuperà di dare consigli di posa alla modella, suggerimenti su tagli ed inquadrature al fotografo ed aiuti pratici non richiesti all’hair stylist. Abilissima nel dare vita ad un clima d’isteria generale, il suo obiettivo della giornata sarà quello di prendere il posto dell’art director, il quale cercherà di controllare per tutto il tempo violenti istinti omicidi.

– L’INVIDIOSA

La individuerete grazie alle occhiate di disapprovazione che vi riserverà, subito dopo avervi squadrate da capo a piedi, completando una radiografia istantanea. Le più coraggiose saranno in grado di esordire con un “chi devo truccare?”, nonostante siate le uniche donne sotto i 50 ( anni o kg, non importa) presenti nello studio. Sicuramente non mancherà di farvi notare che avete un brufolo sul mento, i capelli secchi o un micro-strato di adipe in più, mentre con esasperata fatica cerca di farvi sembrare più belle. L’invidiosa è una modella mancata, spesso e volentieri in sovrappeso che tenta disperatamente di abbassare la vostra autostima, sperando in un innalzamento indiretto della propria.

– LA CIPOLLARA

Difficile da riconoscere; può essere esperta o newbe, racchia o di piacevole presenza, in gamba o totalmente incapace. La cipollara si rivelerá nella sua essenza solo nel momento in cui, dopo aver realizzato la base, si avvicinerà più di quanto col senno di poi, vorreste. Concentrata sul suo operato ad un certo punto si dimenticherà di quel problema di alitosi, causa della rottura col suo ultimo ex fidanzato e spalancherà le fauci.