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La moda ha deciso che quest’anno il sedere va tondo, alto, prepotente e anti-gravitazionale; deve stagliarsi come un trofeo all’apice di gambe tornite e cattive, nervose come una zitella in pre ciclo. Ed io lo posso capire.

Ci ho messo un po’ ad accettare che il corpo femminile dovesse essere scolpito nel marmo di carrara come quello maschile, però mi sono piegata al nuovo diktat e dopo mesi e mesi di training autogeno ho deciso di investire tempo, sudore e denaro in una personal trainer.
Di fatto, ho interiorizzato il trend che vede in pole position il lato B brasiliano, accessorio imprescindibile per la donna cool 2016.
Quello che proprio non riuscivo a razionalizzare però era come le piccole e grandi celebrities ma non solo si fossero così rapidamente acclimatate ai recenti e rigidi standard vigenti; Chi va in palestra (tutti, pena la ghettizzazione sociale) lo sa; non è che bastino un paio di squat, due affondi e quattro preghiere, per tirare fuori certi lati nascosti di se’.
Eppure in un battito di ciglia su tutti i social è stato un improvviso boom di foto di chiappe d’acciaio, hashtag sulle chiappe d’acciaio, video sull’allenamento di chiappe d’acciaio. In principio ho pensato che fosse scoppiata anche qui in Italia la moda venezuelana dei big booties al silicone, quindi un banale trucco di stregoneria chirurgica sarebbe bastato a spiegare la velocità con la quale la mia home di Facebook si fosse trasformato in una vetrina di glutei con un eccesso di zelo… ma non ero pienamente convinta e facendo una ricerchina di mercato, ho scoperto che le italiane preferiscono arrotondare- nel caso- con dosi massicce di ilauronico.

Ma la risposta al mio dubbio sull’avanzamento del posteriore non era nemmeno contenuta in una fiala.
L’arcano si è svelato molto più semplicemente concentrandomi laddove il dubbio era sorto: il web! Confrontando, infatti il mondo reale – che spesso sfugge di vista anche a me – con quello virtuale, non ho potuto non notare la discrepanza tra la fioritura di super sederi millantati ovunque su internet e la normale distribuzione di sederi dal diverso grado di pomposità a prepotenza nella vita di tutti i giorni.
La piaga della natica piatta continua a mietere le sue vittime, le culotte de cheval occhieggiano da più di un leggings push-up e la cellulite non è stata ancora debellata, quindi non sentiamoci troppo sole…

In questo senso è stata poi illuminante la scoperta di pagine instagram dai freschi natali, come “diffidatedallefoto” o “siete-finti”, dove vengono “sbugiardate” le photoshoppate vips non proprio a regola d’arte.

Qui vediamo Germana Meli, ex tronista del famoso programma Uomini&Donne, le cui forme seguono stranamente l’andamento dello sfondo.

Ma dove li comprate voi sti mobili tutti storti!?? ???????????????? #germanameli

A photo posted by @diffidatedallefoto on

 

In questo scatto la bellissima Claudia Galanti, showgirl ed attrice paraguaiana, statuaria ed in
liquefazione allo stesso tempo.

Photoshop come se piovesse #claudiagalanti #lesuperficiondulatesonolacosapiudiffusaininstagram

A photo posted by @diffidatedallefoto on

 

Immortalata in due versioni non proprio concordi la notissima blogger Chiara Nasti.

 

Nella sua posa classicamente plastica la Valeriona Nazionale che coi suoi ritocchi stellari ha piegato gli infissi della finestra retrostante.

 

 

D’altronde chi di foto ferisce, di foto perisce!