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By Lorenzo Sabatini
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Nato nel centro nevralgico della capitale mondiale del glamour, Milano, in zona corso San Gottardo, Les Garçons de la Rue è un luogo fortemente voluto da Stefano Piuma e Mauro Bellini, uno spazio che potremmo definire come l’officina dell’hair styling. Dall’aspetto industrial e arredato con oggetti recycled, lo shop è stato progettato dall’architetto svizzero Mia Buzzi in occasione della celebrazione del decennale di attività di Les Garçons de la Rue, avvenuto lo scorso anno. Dal 2006 l’ hair salon è crocevia di incontri per esperti del capello e insiders della moda.

Recentemente Les Garçons de la Rue ha raddoppiato la sua presenza nella città meneghina, aprendo un secondo spazio in via Lattuada 6. L’officina del capello è un laboratorio/cantiere non convenzionale in continua evoluzione: tra riviste alla moda, sedie di plastica da giardino trasformate in poltrone con le ruote e coccolati con un buon espresso, il cliente vive così un’esperienza di comfort a 360 gradi, dove forte si percepisce l’attenzione al dettaglio e la grande professionalità. La mission di Mauro e Stefano è quella di poter elaborare ed ospitare l’arte del capello, insieme a mostre, aperitivi e djset, a contatto diretto con la moda e ciò che fa tendenza. Le menti di Les Garçons de la Rue ci hanno parlato della loro visione in fatto di capelli: una sorta di guida per questa calda estate 2017.

Per quanto concerne il colore, l’ispirazione è il deserto. Con la sua palette composta da tonalità calde ed avvolgenti, similmente alla sabbia, che vira nelle sue sfumature dal beige al miele, con le striature create dal vento e dal sole. E ancora i tramonti nel deserto con i rossi e gli arancioni freddi, il cenere con delle punte di giallo dorato, come fossero creati dai raggi del sole. Fil rouge di tutte le tonalità appena menzionate è l’applicazione stratificata del colore, che crea profondità con un effetto estremamente naturale.

Per le più temerarie un altro macro trend sono i colori fluo metallici, lucidi e luminosi. Per lo styling il look waves si riconferma must anche per l’attuale stagione. Le onde sono create attraverso trecce sciolte. Trecce sempre protagoniste ma, abbandonato il look afro, l’ispirazione è mongola. Il viso torna protagonista grazie all’uso del gel per un effetto bagnato super chic. Effetto wet anche per la coda bassa, che rimane bagnata per un look sofisticato e attuale. In contrasto ecco un raccolto ultra glamour, un mezzo raccolto alla base che vede la sommità riportata in alta a cadere sul viso con un effetto asciutto, sbarazzino e chic. La moda ispira, si sa, e così dalle proposte dei catwalks protagonista è la frangia. Corta, spessa e sempre sopra il sopracciglio, larga da orecchio a orecchio, corposa e destrutturata come nella donna presentata da Antonio Berardi e Sonia Rykiel.

Ritorno del riccio (non gonfio anni Ottanta, ma squadrato) e del bob corto alle spalle ma corposo, disordinato e dalla texture solida. Per i tagli corti, il must sono i rasati, decolorati e di tonalità platino, prendendo ispirazione da Barbara Bui e Marc Jacobs. Un’estate in cui ispirarsi alla natura, così come alle passerelle, per i capelli delle donne di tutte le età.