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By Barbara Cialdi
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Il primo novembre è il giorno dedicato all’alimentazione sana, priva di cibi di origine animale e di latticini, come vuole la dieta vegana che continua a raccogliere adepti in ogni parte del mondo. Era il 1944 quando, a Londra, un certo Donald Watson fondava la prima Vegan Society, in cui si prevedeva che i vegetariani eliminassero i latticini dalla loro alimentazione. Ed è proprio in questa giornata che si festeggia in tutto il mondo Il veganismo, il movimento animalista che propone l’adozione di uno stile di vita proprio di una società basata su risorse non provenienti dal mondo animale. Quindi no ai capi d’abbigliamento in cui gli animali vengono sfruttati (come pelle o pellicce) o intrattenimenti in cui sono i primi a pagarne le spese (come il circo o lo zoo). Insomma il veganismo non comprende solo ed esclusivamente uno schema alimentare, ma un comportamento atto ad avere rispetto del mondo animale, non sfruttandone le risorse e non privandolo della vita stessa.

La modella e attrice Pamela Anderson, il cantante scomparso Prince, la scienziata Margherita Hack e l’attrice Natalie Portman sono solo alcuni personaggi celebri che hanno scelto di condurre uno stile di vita vegano. E poi lui, il grande genio Leonardo Da Vinci – che nel 2019 festeggeremo a 500 anni dalla sua morte –  in un’epoca dove la carne non solo rappresentava un lusso, ma anche un simbolo di potere e ricchezza, aveva deciso di essere vegano, cosa assolutamente impensabile a quei tempi. Ma oltre ad un fatto morale, i benefici di un’alimentazione vegana sono sotto gli occhi di tutti: evitare ogni tipo di carne, non bere latte né derivati e optare per una dieta a base di frutta e verdura riduce notevolmente il rischio di cancro. Ma c’è di più: eliminando completamente cibi ricchi di grassi saturi e colesterolo contenuti negli alimenti di origine animale si possono prevenire alcune malattie come quelle cardiovascolari, ipertensione e diabete tipo 2. Insomma, mangiare vegano aiuta la longevità e la buona salute, permettendoci di vivere in armonia con la natura. Oggi i vegani rappresentano il 22% della popolazione mondiale, con 1,8 milioni di italiani. Dal 2004 al 2018 abbiamo infatti assistito a un aumento di persone che hanno deciso di eliminare carne e latticini dalla loro dieta pari al 600%, una cifra destinata solo ad aumentare e spesso trainata dal governo. In Cina infatti i vertici al potere hanno incoraggiato la popolazione a tagliare drasticamente il consumo di cibi di provenienza animale.

Una scelta non sempre semplice però, in quanto non tutti sono capaci di rinunciare completamente ai molti alimenti di uso quotidiano e pertanto difficili da essere del tutto accantonati. Rimane da usare, come sempre, il buonsenso. Se essere vegani resta una scelta consapevole, anche una maggior attenzione ad un’alimentazione sana così come ad una più attenta sensibilità verso il mondo animale dovrebbero andare di pari passo anche per chi non è ancora approdato al veganismo. Perché sono i piccoli passi che contano. E gli animali e la nostra salute ci ringrazieranno.

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