The Starlet Letter #30 – Milan Fashion Week – Round Up

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Ogni tanto si risveglia in me un sentimento patriottico di orgoglio per il mio Paese (molto raramente, devo dire la verità!), e la Milano Fashion Week di quest’anno è stata per me uno di quei momenti. A mio avviso, le sfilate di Milano sono state di gran lunga superiori a quelle fin’ora viste di Londra e New York, e per alcuni versi anche di Parigi, di cui parleremo settimana prossima. Ho visto brand come Versace e Cavalli mettersi in gioco e presentare due collezioni davvero splendide, sorprendenti nella loro femminilità e nella loro grazia, ben lontane da quell’immagine strong e a volte borderline a cui siamo abituati. Ho apprezzato molto il minimalismo chic di Ferrè e Trussardi, l’ironia di Dsquared2 e Fausto Puglisi, i colori di Aquilano.Rimondi e la classe di Alberta Ferretti, ormai una vera e propria garanzia. Tra gli show più deludenti, invece, non ho amato particolarmente la scelta delle stampe di Dolce& Gabbana, né l’austerità di Bottega Veneta –a mio avviso troppo cupa e troppo triste.
Ad ogni modo, la MFW ci ha offerto uno spaccato più variegato e interessante della moda e le mode che vedremo la prossima stagione, concentrandosi meno sul lato sporty e più su un ready-to-wear colorato, femminile e che profuma d’estate.

BRASSIÈRE

Strapless o con le bretelle, in bella vista o nascosti sotto la giacca, veri o disegnati (Prada), questa primavera i reggiseni fanno da padroni. Li abbiamo visti da Versace, Pucci, Luisa Beccaria, Ferragamo, Jil Sander: si portano a fascia al posto di maglie e camicie, o a balconcino su gonne a tubino, in alternativa ai crop top. Audaci, femminili, vietati ai minori.


Dsquared1, Dolce& Gabbana, Ports 1961

SHADES OF PURPLE

Dopo essere stati letteralmente bombardati da toni pastello e nuance bonbon, ecco finalmente che sulle passerelle milanesi si insinua un nuovo colore trendy: il viola! Dai lilla più delicati al melanzana scurissimo, c’è un intero spettro di indaco, malva, ametista e lavanda con cui giocare, divertirsi, sperimentare. Come gli altri colori di stagione – il rosa confetto e il verde – si porta in versione head-to-toe, con tanto di borsa, scarpe e calze ton sur ton (MaxMara).
Regale.


Aquilano.Rimondi, Blumarine, MaxMara

AMPLIFICATORI

Silhouette morbide, sinuose, che ondeggiano nel vento e regalano un movimento fluido alla figura: i pantaloni più cool questa primavera sono comodi, ampi e svasati, sia nella versione lunga che in quella Capri. Sono perfetti con tacchi alti, sandali o platforms, e la loro versatilità permette di trasformarli di volta in volta in un nuovo look – che sia sportivo, elegante o formale. Sceglieteli in toni neutri come il bianco e l’avorio, o puntate sul nero per minimizzare un lato B voluminoso.


Marni, Emporio Armani, Gianfranco Ferrè

YEAR OF THE SNAKE

Non sono un fan del pitonato, ma sembra che questa stagione vedremo inserti e stampe reptile su trench, abiti, pantaloni e spolverini. Per amore del cielo (e del buongusto) utilizzate il pitonato a piccole dosi: sì a clutch e décolleté, o per un dettaglio animalier sul vostro outfit, ma evitate total look e soprattutto stivali o borse grandi effetto snake! Nel dubbio, preferite una stampa in semitrasparenza, come per la gonna Trussadi (in foto).


Salvatore Ferragamo, Trussardi, Roberto Cavalli

VIS-A-VIS

Facce scarabocchiate e stampe pop art: la moda ribadisce il suo legame col mondo dell’arte, in un connubio di pattern e ghirigori che si ispirano a pittori francesi, artisti di strada e monumenti storici (Dolce& Gabbana).


Aquilano.Rimondi, Prada, Antonio Marras

I NUOVI ANNI ‘50

Flirty fifties! Gonne a ruota, culottes, bandane e chiodo alla Grease: gli anni ’50 ritornano in tutto il loro splendore, in un tripudio di pois, silhouette da pin-up e giacchini corti. Per sentirsi un po’ dive della vecchia Hollywood e un po’ It-girl dei giorni nostri.


Dolce& Gabbana, Moschino, Fausto Puglisi

LACY

Leggings semitrasparenti, jeans superskinny con inserti di pizzo, e pantaloni see-through che fasciano le gambe di una seduzione tutta nuova: la bella stagione ci impone di mettere in risalto le gambe, ma quest’anno non c’è bisogno di scoprirle troppo! Neri misteriosi e toni smokey regalano quel pizzico di charme in più, in un seducente intricarsi di pizzi e merletti effetto tattoo.


Emilio Pucci, Versace, Phillip Plein

BANDA LARGA

Strisce multicolor e tutta l’energia carioca: le righe si caricano di tinte vive e brillanti, come il fucsia, l’arancio e il blu cobalto, regalando tridimensionalità agli abiti e vivacizzando l’ambiente.
Caramba!


Stella Jean, Alberta Ferretti, Missoni

CERALACCA

Una texture lucida come smalto per unghie. Tessuti laccati, cocco effetto spalmato, fibre fredde riscaldate da rossi vibranti e sanguigni: il rosso lacca si unisce al plastic trend, in un matrimonio a metà strada tra il fetish e l’haute couture.


Dolce& Gabbana, Tod’s, Fendi

TROPICANA

Stampe super estive, tessuti batik e stencil stile Malibu: gli abiti della PE14 sono decorati da fiori tropicali, delfini, coralli, palme e ananassi (Stella Jean, Fausto Puglisi). Le linee pulite e femminili valorizzano i punti giusti con spacchi e scolli ad hoc, mentre i colori sono quelli vitaminici del mandarino, il giallo limone e il melograno, per sognare di cocktail alla frutta su spiagge californiane.


Fausto Puglisi, MSGM, Just Cavalli