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The Starlet Letter #29 – London Fashion Week – Round Up

Tra tutte le capitali della moda, Londra è sicuramente quella più visionaria ed eterogenea. Molti stilisti sono alunni di importanti scuole di design – come la Central St. Martins e il Kingston College – che portano in passerella in loro approccio creativo e innovativo, con risultati più o meno riusciti, ma sicuramente interessanti.
Per questa Primavera/Estate 2014, la fashion week londinese guarda molto al mondo dell’arte, di cui riprende geometrie, colori, ispirazioni e stampe, con un ritorno prepotente del color-blocking e alcuni spunti di derivazione astrattista; ma ci sono anche elementi ispirati al mondo delle favole e con un occhio verso il futuro, con macrotrend già avvistati sulle passerelle newyorchesi e che hanno tutta l’intenzione di conquistare il cuore delle fashion addict di tutto il mondo.

Ecco quali sono!

MACARONS
Nuance confetto, toni pastello, delicati, persino motorjacket in colori bonbon (Antonio Berardi): è il trionfo delle tonalità acquerello, super sweet ma piene di personalità, da portare rigorosamente in look ton sur ton. Lilla, azzurro polvere, giallo limone, rosa baby e acquamarina hanno spopolato su tutte le passerelle, e sono stati il leitmotiv della sfilata di Burberry Prosrum, una vera e propria ode ai pastels, alla dolcezza, alla femminilità. Amore a prima vista.

Peter Pilotto, Bora Aksu, Burberry Prosrum

BUBBLEGUM BITCH

Tra tutti, il rosa è stato il vero e proprio colore protagonista di questa settimana: l’abbiamo visto da Giles, Burberry Prosrum, Preen, Temperly London, e chi più ne ha più ne metta. Tonalità candy e un minimalismo più casual si fondono in una visione di moda morbida e delicata come zucchero filato.


Eudon Choi, J JS Lee, Burberry Prosrum

FABULA RASA
Originale, colorata, divertente, con un tocco un po’ naif, la sfilata di Ryan Lo – che ci riconduce a temi favolistici e dettagli childish, per sognare e tornare un po’ bambini, divertendosi con la moda. Dal Gatto e la Volpe a Cappuccetto Rosso, senza dimenticare gli abiti da principessa delle fiabe. Bibidibobidibu!

Ryan Lo, Meadham Kirchhoff, Temperley London

3D FLORAL
Floreale? In primavera? Avanguardia pura!
A quanto pare sì, visto il grande trend (già adocchiato da Christian Siriano e Zac Posen a New York) sono le applicazioni di fiori in stoffa sugli abiti. Giacche, vestiti e gonne si adornano così di rose, peonie, ortensie e fiordalisi, con appliqué 3D in seta e chiffon che aumentano i volumi e conferiscono quel je ne sais quoi agli outfit. Dramatic!

Ryan Lo, Mary Katrantzou, Temperly London, Sister By Sibling

QUAL PIUMA AL VENTO

Non solo fiori. I capi più cool della stagione ricordano struzzi e fenicotteri (Moschino Cheap& Chich), con decori di piume svolazzanti su minidress pomposi e gonne vol-au-vent. Perché si sa, la donna è mobile.


Julien Macdonald, Giles, Felder Felder, Erdem

SPACE ERA

Preparatevi a risplendere: metallizzati hardcore con una spinta futurista per la sera, su tute incrostate di gioielli, abiti cromati e accessori heavy metal. Il tutto abbinato a stampe kaleidoscope e accessori black and white, in un tripudio di luce e colori. Abbagliante!


Julien Macdonald, Christopher Kane, Whistles, Antonio Berardi, Tom Ford, Charlie May

POPPEA

Non so perché gli stilisti sentono, di tanto in quanto, il bisogno impellente di mandare in giro le donne con il vento in poppa. Al di là di propositi editoriali (pochi, a dire il vero), non ho mai visto nessuna – celebrity o comune mortale che fosse – andare in giro così. Non che sia brutto, ma il ready to wear dovrebbe essere quantomeno “weareable”, indossabile, appunto. Comunque, tenetevi pronti a vedere molte trasparenze, seethrough e panties in bella vista (già sfoggiati sui red carpet degli Emmys). A voi l’ardua sentenza!

Anna K, Felder Felder, Lia Syn

PREZZEMOLO E FINOCCHIO…
…ma anche pera, lime e menta! Tranquilli, non è una ricetta di Gordon Ramsay, ma le sfumature di verde più gettonate in passerella. Deliziose e rinfrescanti come mojito , è facile trovare la nuance che si abbini meglio al vostro incarnato. Chi di verde si veste, di sua beltà si fida.

NIAN, Peter Pilotto, Yasya Minochkina

PICNIC
Il vichy è il fratellino estivo del plaid. Gli stilisti l’hanno proposto in versione micro e maxi per ampie gonne, salopette, completi e vestitini nei colori della natura – come giallo sole, verde prato e azzurro cielo – per un look sbarazzino e very summery!
Easy breezy!

Teatum Jones, Ong Oaj Pairam, House of Holland

PLASTIK

L’abbiamo vista da Burberry Prosrum, Preen, Antonio Berardi, Christopher Raeburn: la plastica è il materiale più amato dagli stilisti per questa stagione! Aprite i vostri armadi ad abiti effetto carta di caramella, K-way e maglioni in PVC in tonalità sorbetto: life in plastic, it’s fantastic!


Kingston University, Hannah Williams, Thomas Tait

KTZ

Direttamente dalla Central St. Martins, quello di KTZ è stato uno dei migliori show tra gli stilisti meno conosciuti. I look prendono ispirazione dal mondo arabo (visto anche da Ashsish), e sono giocati su colori neutri come nero e cipria, copricapo che richiamano i burqa e gioielli PAZ-ZES-CHI! Il giusto compromesso tra contemporaneo e tradizionale, con un appeal urbano e very strong! Splendido!

KTZ

COLLAGE

Mix audace di stampe e tessuti: checks e righe si mischiano all’animalier, scampoli dal finish satin a stretto contatto con cotone e lino, il tutto condito da un color blocking selvaggio; la patwchork mania che ha contagiato le collezioni di Preen, Moschino Cheap and Chic, Erdem, Mulberry ed Emilia Wickstead, in un mix and match di materiali e pattern. Art attack in formato prêt-à-porter.


Anton Benlinskiy, Ashish, Emilio de la Morena

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ARANCIONE& AZZURRO

Ora, non vorrei offendere nessuno, ma posso dire che è uno degli abbinamenti più orripilanti che esista? Ho capito che dovete essere all’avanguardia e ormai per cacciare idee nuove stiamo raschiando sul fondo del barile, però…

Osman, Lucas Nascimiento, Jonathan Saunders

TANGENTI
Orizzontali, verticali, oblique, mini, maxi, multicolor, bitono: righe all over su abiti, giacche e completi. Sarà la print di stagione, da scegliere con accortezza: le linee verticali slanciano la figura, mentre quelle orizzontali tendono ad ingrassare. Le abbiamo viste da Mulberry, Emilia Wickstead, Jasper Conran e Erdem in total look geometrici e lineari, ma sono perfette anche da mixare con altre stampe per un look fashion forward.


Emilia Wickstead, Jasper Conran, Mulberry

REBEL REBEL
Un atteggiamento sfrontato, un approccio alla moda moderno e anticonvenzionale, quasi strafottente. La dark lady della SS14 è un po’ scolaretta e un po’ diva anni ’50, preferisce tessuti lucidi ed ecopelle, da portare con parigine, maryjane e occhiali cat eye. Palette scure e abbinamenti azzardati, ma di grande effetto. Very cool. Very London.


Meadham Kirchhoff, Belle Sauvage, Vicienne Westwood Red Label