The Starlet Letter #20 – Summer Guide: come preparare la Valigia Perfetta

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«Viaggiare era sempre una felicità. In primo luogo: finché viaggi non sei ancora arrivato. Finché non sei arrivato, ancora non devi lavorare. Viaggiare è una tregua. In secondo luogo: quando viaggi arrivi in un posto a cui non importa nulla di te. » [Herta Müller – L’altalena del respiro]

Adoro viaggiare! Adoro la sensazione di libertà, di lasciarsi tutto alle spalle e immergersi in un ambiente tutto nuovo ancora da scoprire!
Dopo anni e anni passati a viaggiare (sia per lavoro che per piacere), ho acquisito una certa esperienza nel fare i bagagli, in maniera veloce e pratica. Eccovi quindi qualche consiglio, che spero possa tornarvi utile, per superare la crisi pre-partenza e ottenere, con pochi accorgimenti, una valigia perfetta.
O quasi.

 


Le valigie più cool dell’estate!
Da sinistra in senso orario: Bruno Cucinelli, Louis Vuitton, Rimowa, Suitsuit, Valextra, Tumi

FATE UNA LISTA

Il primo consiglio, e forse il più scontato, è quello di preparare una lista di ciò che si ha intenzione di portare in vacanza. La migliore in assoluto in questo senso è mia cugina Lara, che ha da anni una lista delle cose necessarie da portarsi dietro e la consulta di volta in volta prima di partire, risparmiando così un sacco di tempo (e di stress)!
Non vi nascondo che ammiro la sua perseveranza: io l’avrei persa dopo due giorni!
Per chi non avesse tempo per preparare una lista, o temesse di dimenticare qualcosa, online si possono trovare un sacco di modelli da consultare, divisi anche per tipologia di vacanza e destinazione. Una lista aiuta a segnare le cose fondamentali da non dimenticare e fare uno controllo veloce prima di uscire di casa. Su questa, non dovrebbero mancare:

• caricabatterie (e adattatori, se andate in un paese straniero)
• documenti e passaporto
• chiavi
• un ombrellino (non si sa mai!)
• un kit di pronto soccorso e medicine che pensate potrebbero servirvi
• uno smacchiatore efficace
• crema solare
• spazzolino e dentifricio

Ecco le cose che più frequentemente dimentichiamo a casa, e di cui ci ricordiamo nel momento stesso in cui stiamo salendo sull’aereo (o sul treno, o in macchina).
Personalmente, non so quanti spazzolini ho comprato in giro per il mondo!

Per quanto riguarda il resto, cercate di ripercorrere mentalmente una vostra giornata tipo, prendendo nota di tutto quello che utilizzate, dal momento in cui vi infilate la biancheria fino al profumo prima di uscire di casa.
Tutto quello che usate quotidianamente, è il necessario che vi serve per partire; il resto, è superfluo.

LA REGOLA DEL 3

 

 

No, non vi sto suggerendo di portare tre valigie!

In termini di vestiti, se avete poco spazio (e considerati i limiti di peso sempre più rigidi delle compagnie aeree), la regola migliore è quella del 3: portate cioè solo capi che si abbinino ad almeno tre cose che avete intenzione di portarvi. In questo modo, avrete meno cose e ovvierete il problema degli abbinamenti.

Pensate alle occasioni d’uso: cene, spiaggia, eventi, e create già degli outfit completi di tutto punto, privilegiando capi versatili che potete riutilizzare: ad esempio, un vestitino carino che potete indossare per una cena fuori o una serata in discoteca, e che potete abbinare a una giacca formale se avete in programma un incontro di lavoro (ebbene sì, c’è gente che lavora anche in vacanza!)
Gli accessori, non mi stancherò mai di ripeterlo, sono vitali, e permettono di trasformare radicalmente un look in poche mosse!

Anche per le scarpe, 3 è il numero perfetto: un paio di scarpe basse, uno da ginnastica per le lunghe passeggiate e le escursioni, e un paio eleganti saranno più che sufficienti!
Privilegiate i colori neutri, come il nero, che vadano con tutto.

TRA IL DIRE E IL FARE

 

 

Passiamo adesso alla parte pratica, cioè come organizzare quella montagna di roba che avete accumulato e sistemarla nella maniera più furba nel vostro bagaglio.
Ci sono varie scuole di pensiero su come fare i bagagli: c’è chi parte dalle scarpe, chi dalle cose più leggere, chi procede a strati, chi butta tutto alla rinfusa.
Io procedo così.

Stendete i pantaloni lungo il fondo del bagaglio, seguendo le pince e tendendoli perfettamente per evitare le pieghe. La lunghezza che eccederà dai bordi, verrà ripiegata su se stessa una volta finito di sistemare tutto.
Le scarpe vanno posizionate – all’interno dei loro sacchetti, o eventualmente in buste di plastica – nella parte inferiore della valigia, in modo che rimangano in basso quando la metterete in piedi. Così facendo, aiuterete anche a calibrare meglio il peso, ma assicuratevi che il vostro trolley abbia rotelle e asse resistenti, per evitare di portarvelo in braccio dall’aeroporto fino all’hotel!
Procedete poi per strati, partendo dagli indumenti più resistenti, poi le giacche e, infine, i capi più delicati, avvolti in una bustina o nella carta velina.
Le camicie vanno riposte con il colletto alzato, mentre se avete vestiti importanti che devono rimanere impeccabili, proteggeteli in una custodia per abiti, e magari inserite della carta velina all’interno. Una volta giunti a destinazione, potrete scongiurare ogni spiegazzatura appendendoli a degli attaccapanni nel bagno e concedendovi una bella doccia calda: il vapore sprigionato avrà un effetto steaming sui capi, e sembreranno appena stirati.

Una volta sistemato tutto, passate agli oggetti più piccoli, così da riempire eventuali spazi vuoti e limitare il movimento dei capi all’interno della valigia, e coprite il tutto con un trench resistente, della carta velina o un leggerissimo foglio di cartoncino.

SALVASPAZIO

 

 

Parliamo ora di come ottimizzare gli spazi.

Ci sono piccoli accorgimenti a cui spesso non pensiamo, che ci permettono di recuperare un po’ di superficie libera e fare posto ad altre cose.
Se le borse sono di dimensioni diverse, infilatele una dentro l’altra, e utilizzate le clutch (soprattutto quelle rigide) per infilarvi dentro gioielli e accessori. Potreste anche utilizzarle per i trucchi e gli articoli da toletta (di cui parleremo più avanti), ma assicuratevi di averli inseriti prima in bustine ermetiche per non sporcare l’interno della pochette.
Stesso discorso vale per l’interno dei cappelli – dentro i quali potete mettere cinture e foulard arrotolati – e per le scarpe, che si presteranno perfettamente a contenere calze e calzini (il che, oltretutto, aiuterà la calzatura a mantenere la sua forma).

Se la vostra meta è un posto molto freddo, e avete quindi necessità di portare cose pesanti e molto voluminose, un’idea è quella di provare con i sacchi sottovuoto. Ma non fate la fine di Becky Bloomwood!

Infine, un’altra tecnica per guadagnare un po’ di spazio in più è quello di arrotolare i capi invece di piegarli: formate dei cilindri di vestiti, molto compatti e utili se avete lacune da colmare nel vostro bagaglio.

 

 

BEAUTY

Concludiamo parlando di prodotti cosmetici e da toletta. Resistete alla tentazione di portarvi dietro tutto l’arsenale che campeggia sul vostro vanity, anzi, approfittate della vacanza per lasciare respirare un po’ la pelle (e le unghie)!
Con l’avvento delle normative che regolano la quantità di liquidi da portare in aereo, quasi tutte le aziende hanno lanciato sul mercato prodotti travel size, che tornano molto utili per viaggi di breve durata: è così possibile portare con sé i propri beauty item preferiti, più facilmente! Esistono anche set di contenitori vuoti in cui potete riversare shampoo, bagnoschiuma, creme, scrub e via dicendo, in quantità sufficiente per una vacanza: io adoro il Weekend Kit di Sephora, che utilizzo per portare il liquido delle lenti a contatto, il latte detergente, il tonico e la maschera per capelli.

 

 

Un altro consiglio è quello di tenere da parte tutti i campioncini di creme, shampoo, balsami ecc che vi regalano in profumeria in vista di un viaggio o di un weekend fuori! Io li conservo nel beauty che mi porto di solito in viaggio (la mia bellissima wash bag di Alphabet Bags), così sono già pronti per partire e sono sicuro di non dimenticarmi niente!

 

 

Per quanto riguarda i trucchi, scegliete prodotti in duo o trio e che abbiano un doppio utilizzo (come molti fard in crema che possono essere utilizzati anche sulla labbra)!

Ricordate che molti ombretti si prestano perfettamente ad essere utilizzati come terra, fard o illuminante – e viceversa!
Per gli occhi, scegliete una palette compatta e versatile, che si adatti sia a un trucco da giorno che uno più sofisticato da sera. Io adoro la Naked Basics di Urban Decay, talmente piccola che sta nel palmo di una mano, resistente, e con un comodo specchio all’interno!

 

 

Ok, ora siete pronti per partire!
Controllate che non manchi niente, innaffiate le piante e chiudete il gas! E ricordate che “il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono.”

Buone vacanze!