The Starlet Letter #2 – I 10 peggiori look della Milano Fashion Week

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Si è conclusa la settimana scorsa la Milano Fashion Week Autunno-Inverno 2013, uno degli eventi di moda più importanti e attesi di tutto l’anno.
Personalmente, la MFW mi ricorda un po’ la Festa dei Folli de Il gobbo di Notre-Dame: è il periodo in cui gli stilisti presentano le loro proposte per la prossima stagione e gli addetti ai lavori si fanno in quattro (ma anche in otto, se necessario), mentre i comuni mortali si sentono parte integrante delle sfilate, e le fashion blogger tirano fuori tutti i loro capi peggiori dagli armadi per indossarli (possibilmente tutti insieme) e fare a gare per chi ha il look più stravagante. Insomma, un delirio.

Per fortuna è finita. Ora potete tirare un bel sospiro di sollievo, scendere dai tacchi 15 e rituffarvi nelle vostre pantofolone di peluche a forma di cagnolino.

Stando a quanto si dice su Internet e in TV, è stata una settimana fantastica, tutti erano fantastici e le sfilate erano fantastiche. Mentono! La verità è che la fashion week è infinitamente stressante, tutti si odiano e i più accorrono non per vedere, ma per farsi vedere!

Io non so com’è possibile che, nel mondo della moda, ci sia tanta omertà: nessuno vuole inimicarsi nessuno, e se uno stilista fa una cosa brutta, ad esempio, nessuno ha il coraggio di dire che è brutta. Son tutti bravi a elogiare, invece, quanto quel capo sia avant-garde, insolito, alternativo, particolare, contemporaneo, post-dadaista, e tutti gli altri paroloni che riuscite a trovare.  In realtà, vogliono solo evitare di dirvi che quei due colori insieme stanno malissimo, che quel cappotto è davvero orrendo e che quel completo non se lo metterebbero nemmeno sono tortura! Ma io non ce la faccio a tacere!

Ecco quindi i 10 peggiori look dalle sfilate della Milano Fashion Week! Giuro di dire la verità, nient’altro che la verità!

1 – EMPORIO ARMANI


Cominciamo subito con la sfilata di Emporio Armani: via il dente, via il dolore!
Quando l’ho vista, più che MFW ho pensato: WTF?

I maglioncini multicolor sembrano essersi ristretti in lavatrice; gli abbinamenti di tessuti e colori sono infelici; la pelliccia, da accessorio chic diventa cheap, e gli abiti sembrano fatti di cartone rigato (quello degli scatoloni, per intenderci!).  Sono sicuro che dietro tutto questo c’è lo zampino di Barbara Giulianetti o di Giovanni Mucciaccia: solo che, più che art attack, la sfilata era da heart attack!

2 –  MARNI


Marni, invece, per ripararci dal gelido inverno ci propone dei lunghissimi guanti in pelliccia. E a cosa potremmo mai abbinarli, direte voi, questi fantastici (e, immagino, scomodissimi) guanti da yeti? Ma ovviamente a un abito smanicato, of course! Così potrete anche congelarvi il collo e le spalle, ma almeno quelle gelide manine le lascerete riscaldar! Da segnalare (alle autorità, possibilmente) anche la modella vestita da cugino Itt della famiglia Addams, e quella che si è presentata sulla passerella con i vestiti della nonna: i sandali aperti in una sfilata autunno-inverno sono un vero tocco di genio, davvero!

3 – VERSACE


Non so voi, ma a me non viene in mente nessuna situazione in cui potrei sfoggiare un costume da bagno in vinile bianco (men che meno in Inverno!), né persona alcuna che indosserebbe una pelliccia giallo sole con stampa animalier, a parte Freddie Mercury. Evidentemente, a Donatella Versace sì! La collezione sembra uscita da un negozio Onyx degli anni ’90, e ha una chiara ispirazione cubista. E per cubista, intendo quelle da discoteca!

4 – MILA SCHON


Da Mila Schön devono essersi scocciati, come me, di vedere tutte le ragazze vestite da charleston per Carnevale! Ecco quindi che ci propongono un’idea originale per il vostro prossimo veglione: un vestito da pigna! Geniale, no? Appendetevi un arbre magique al collo e sarete perfette!

5 – ANTONIO MARRAS


Antonio Marras ha portato un in passerella un total look in laminato dorato composto da maglia, gonna (di una lunghezza improponibile) e calzini.
Ebbene sì. Calzini laminati dorati. Devo aggiungere altro?

6 – PUCCI


La sfilata di Pucci, nel complesso, mi è piaciuta. Peccato per il look da Uccello Azzurro: sembra che la modella abbia fatto a pugni con uno stormo di pavoni in una voliera! L’outfit con soprabito tigrato, pelliccia e abito a sottoveste trasparente, invece mi sembra un filino troppo eccessivo: essere scambiata per una escort, per quanto di lusso, non ha mai fatto piacere a nessuno.

7 – GUCCI


Quando ho visto questo outfit sfilare in passerella mi è venuto in mente Leviatano, il serpente marino dell’Antico Testamento: mostruoso!

8 – ICEBERG


Ho trovato molto carina la collezione di Iceberg, ma quando ho visto questo maglione in passerella sono rimasto perplesso per qualche minuto. Non so perché, ma ho la sensazione che Sid dell’Era Glaciale debba apparire così sotto l’effetto di un allucinogeno!

9– FAUSTO PUGLISI

Sembra che il tartan tornerà in auge il prossimo autunno. Meno male! Non aspettavo altro, davvero! Sarà che gli stilisti hanno visto troppe volte il DVD di “Rebel – The brave” ma, a quanto pare, la famosa stampa scozzese ci farà compagnia per la prossima stagione.  Il tartan, secondo la mia modesta opinione, va usato con moderazione. Come i sonniferi, o la Nutella. Fausto Puglisi, invece, si spinge oltre, e ne fa il leitmotiv della sua collezione, in un tripudio di kitsch. Non so se mi fa più orrore l’abbinamento col viola o le gambe delle modelle. A voi l’ardua sentenza!

10– BLUGIRL

 

Ed ecco che, quando pensavamo che Puglisi avesse toccato il fondo con l’abbinamento tartanviola, arriva Blugirl che combina una lunga gonna a fantasia scozzese a un gilet di pelliccia leopardata! Un abbinamento da urlo. Sì, di Munch.