THE STARLET LETTER #16 – Guida all'acquisto: costumi da bagno

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Diciamoci la verità: mettersi in costume è sempre un po’ un trauma. Tutti quei centimetri di pelle esposta, tutti i difetti esposti alla luce del sole, con il solo conforto di un impalpabile pareo a difenderci dagli sguardi indiscreti e le nefaste conseguenze di un gelato di troppo. Trovare il costume perfetto, poi, è un’impresa che nemmeno le dodici fatiche di Ercole tutte insieme potrebbero eguagliare: tra bikini, tankini, trikini, monokini, hipkini e l’avvento dei nuovi (e orripilanti) facekini dalla Cina, c’è da diventar…cretini!

Per fortuna, molti brand e negozi ormai vendono top e slip separati, in modo da poter scegliere la taglia più comoda alle nostre esigenze. Ma anche così, quali sono i costumi che ci stanno meglio? Quali modelli ci fanno sembrare Veneri di Botticelli, e quali piccole botti e basta?

Se anche voi fate parte delle ragazze confuse e felici che hanno iniziato la palestra a maggio e vi siete nutrite di soli cetrioli e succo d’ananas in questo mese con la speranza di ritrovarvi il fisico di Elle McPherson alla prova costume con (inspiegabili) scarsi risultati, ecco qualche suggerimento per scegliere il modello di costume che vi stia meglio.

Perché è vero, l’apparenza inganna, ed il momento di imparare a giocare questa carta a nostro favore!

 

APPLE

Avete un fisico a forma di mela, cioè siete tonde come una modella di Botero e probabilmente avete già provato tutti i nuovi Magnum 5 Kisses. Due volte. Il vostro obiettivo è quello di camuffare la parte addominale, quindi, ça va sans dire, l’ideale sarebbe optare per un costume intero. Se credete che questo tipo di modello sia “da vecchia” o poco sexy, vi sbagliate di grosso! I costumi interi sono tornati prepotentemente in auge negli ultimi anni, e a mio parere sono molto chic e accattivanti: evidenziano le parti giuste con un la scollatura, nascondono i piccoli difetti e lasciano più spazio all’immaginazione. E poi, diciamocelo, quante ragazze in bikini ci saranno sulla spiaggia? E quante col costume intero? Appunto!

Così come per i vestiti, i colori scuri e i giochi di ruches e drappeggi all’altezza dello stomaco hanno un forte potere snellente. Cercate sempre forme e stampe che si sviluppino in verticale, così come lo scollo – che è preferibile sia a V per dare maggiore slancio alla figura. Date un’occhiata all’ultima collezione di Norma Kamali per costumi one-piece dall’aria seducente. E non dimenticate che la mela è il frutto del peccato!

Melissa Odabash, Gottex, Karla Goletto

TRIANGOLO

Se la vostra fisionomia è a triangolo – altrimenti detta “a pera” – avete la parte superiore più stretta rispetto a quella inferiore (o quella inferiore più grossa di quella superiore, dipende dai punti di vista!).
In entrambi i casi, la soluzione più consona sarebbe un due pezzi che restituisca armonia alle proporzioni, quindi sì a modelli bandeau e con ruches sulla parte superiore che danno più volume al busto.

Se avete il seno piccolo, un push-up sarebbe la soluzione più ovvia, ma potete creare l’illusione di un petto più rigoglioso con giochi di ruches, frange, righe orizzontali, pois e altre stampe trompe l’oeil. Se preferite il costume intero, scegliete uno senza spalline, modello bandeau con un taglio particolare o un fiocco.

Miu Miu, Vix, Melissa Odabash

 

Se invece sono i vostri fianchi ad essere più grossi rispetto alla parte superiore del corpo, valgono gli stessi consigli di prima, ma per minimizzare ancora di più un sedere alla Nicki Minaj scegliete un colore neutro e “muto” per lo slip e una tonalità più vivace, un dettaglio interessante o una stampa particolare per il top, così da distogliere l’attenzione dal derrière. Da provare anche i boy shorts, le stampe verticali e i modelli con anelli laterali che tengano il costume al suo posto anche durante una partita di beach volley.

Norma Kamali, Miu Miu, Tara Matthews

 

TRIANGOLO INVERTITO

Le ragazze a triangolo invertito sono quelle caratterizzate da seno molto più grosso rispetto alla vita e i fianchi. I bandeau e i modelli senza spalline sono in questo caso da evitare come la peste, a meno che non vogliate sembrare Cristina Del Basso. Potete invece osare con un bikini molto stringato per quanto riguarda lo slip, quindi io direi di approfittarne. Per il sopra, scegliete tinte unite, preferibilmente in un colore scuro, e modelli che richiamino i reggiseni a balconcino o i bustini.
Assicuratevi che le bretelle siano molto grosse, così da dare più proporzione e sostegno al petto, e cercate un modello che abbia una banda sotto – in modo da tenere a bada le vostre gemelle Kessler durante la sovracitata partita di beach volley.

River Island, Gottex, Seafolly

 

CLESSIDRA

Per valorizzare un fisico a clessidra, molto proporzionato nelle forme e con un punto vita sottile, evitate il mix and match per quanto riguarda colori e fantasia, e puntate su un costume coordinato così da non creare dispersione. Sì a bikini e trikini che valorizzino il vostro fisico, o modelli vintage come il “Marilyn” di Thapelo per un’aria da pin-up.

Issa, Dolce& Gabbana, Zimmermann

RETTANGOLO

Se avete un fisico a rettangolo, privo di forme e quasi maschile, passate al contrattacco con fiocchi, ruches e laccetti, che aggiungono volumi e un tocco di femminilità a un fisico molto atletico. Madre Natura non vi ha donato forme e burrose e un punto vita sapientemente segnato? Potete simularlo con un costume intero stretto da una cinta o una fascia sui fianchi, così da evitare di essere scambiate per una tavola da windsurf sulla spiaggia. Evitate invece la vita alta, e sbizzarritevi con forme e tagli bizzarri che creino forme sinuose sul corpo.

Norma Kamali, Melissa Odabash, Agent Provocateur