The Starlet Letter #14 – Cannes: la storia infinita

Diva Universal presenta Yves Saint Laurent – L'amour Fou
31 Maggio 2013
Katherine Hepburn: una delle più grandi attrici di tutti i tempi
31 Maggio 2013

Iniziato con la pioggia, a cui ha fatto seguito il furto di gioielli Chopard (sponsor della manifestazione) del valore di oltre un milione di euro, un venerdì 17 di mezzo e un susseguirsi di outfit atroci. Non si può certo che dire che sull’ultima edizione del Festival di Cannes abbia brillato una buona stella.

L’evento che ci ha accompagnato,quasi a livelli di stalking, in queste ultime due settimane, è diventato quasi una telenovela più sfiancante di “Beautiful“: tanti, forse troppi, giorni, con una miriade di eventi (ed effetti) collaterali e un’infinità di vestiti.

Ma finalmente è finita!

Prima di dire “aurevoir” al Festival, ecco una carrellata di ciò che abbiamo visto, e ciò che avremmo preferito non vedere, in termini di moda sul tapis rouge; dopo di che, non voglio  sentire più pronunciare le parole “croisette”, “palma”, “première” e “Gatsby”. Almeno fino all’anno prossimo!

Palma d’oro per l’eleganza va a Nicole Kidman, l’attrice australiana che ha fatto parte della giuria di Cannes. È stata lei la vera protagonista di questi giorni, rubando la scena persino alla madrina Audrey Tatou. Sempre sorridente e raffinata, la Kidman è sicuramente una delle best dressed di questo Festival – e l’abito firmato Gianni Versace che ha indossato alla cerimonia di chiusura è sicuramente uno dei migliori visti in questi giorni.

Insignificanti invece sono state le mise di Audrey Tatou appunto: dal vestitino un po’ da provincialotta francese di Red Valentino, all’abito di Prada rosso e rosa (mi riservo dall’esprimere la mia opinione sul rosso e il rosa), non è riuscita a splendere tra le tante celebrità presenti e levarsi di dosso quell’immagine di eterna Amélie.

L’attrice francese non è stata l’unica a deludere le aspettative: la tanto osannata Carey Mulligan ha esibito una serie di outfit ripetitivi e monotoni come la sua faccia, mentre Eva Longoria e Milla Jovovich hanno perso parecchi punti in quanto a fascino, penalizzate da scelte di look decisamente out.

Tra i look più eccentrici, sicuramente troviamo quelli di Marion Cotillard – che ha sfoggiato un abito appena sfilato sulla passerella di Christian Dior Resort 2014Zhang Ziyi e Solange Knolwes. Devo dire che durante questi giorni, la sorellina della ben più famosa Beyoncé ci ha sorpreso, regalandoci qualche soddisfazione come la tuta bianca di Stéphane Rolland – che non tradisce il gusto eclettico della cantante, ma non è nemmeno da cavarsi gli occhi come gli abiti indossati MET gala o all’ultimo party di Vanity Fair.

Sempre meglio di questa piramide di Ferrero Rocher ambulante comunque.

Tra gli abiti migliori, le ragazze di Sophie Coppola hanno dato molte soddisfazioni alla première del film “The blind rling”. Elie Saab ha trionfato sul red carpet, con numerose star che hanno indossato le sue creazioni, e molte attrici come la splendida Sharon Stone e Jessica Biel hanno sfogiato gioielli e accessori a forma di serpente (trend alert!). L’argento è stato uno dei colori più gettonati, in tutte le sue declinazioni: dall’abito super fasciato di Roberto Cavalli indossato dalla modella Alessandra Ambrosio a quello di Ermanno Scervino scelto dall’irriverente Asia Argento, fino all’abbagliante modello di Calvin Klein che Naomi Harris ha sfoggiato durante la prima serata.

Passiamo invece ai look peggiori, cominciando dal più volgare in assoluto – quello di Irina Shayk alla prima di “All is lost”. Un vestito che urla al mondo “Guardatemi, ho un disperato bisogno di attenzioni!”, e che risulterebbe di cattivo gusto anche a in un film porno di serie B.

Il plotone di modelle intervenuto alla manifestazione si divide in due fazioni: da una parte, le portatrici sane di bellezza (Bianca Balti, Cara Delevingne, Rosie Huntington-Whitley), dall’altra, le fautrici di cattivo gusto, Cindy Crawford e Laetitia Casta, capitanate da Heidi Klum – una delle donne peggio vestite di Cannes e, a mio parere, della storia.

La lista delle colpevoli di crimini premeditati nei confronti dello stile è ancora lunga: tra queste, troviamo Ahna O’Reilly e Zoe Saldana (che non ha mai azzeccato un look in vita sua!), Jessica Biel, il look truzzo-glam di Anna dello Russo, Tilda Swinton in un pigiama dorato by Haider Ackermann, Sonia Roland, Paz Vega, Lana del Rey, Lorie, e tante altre sconosciute che, sinceramente, non mi sono nemmeno preso la briga di cercare su Google. Tra i casi più clamorosi che mi sento di segnalare, però, ci sono le favolose attrici Jane Fonda e Goldie Hawn, che hanno attentato alla retina oculare degli ospiti con colori psichedelici e modelli dalle forme non meglio identificate.

Nonostante la concorrenza per il titolo di Cannes Worst Dressed sia stata spietata, per me il premio della peggio vestita va a lei, Florence Welch, che si è presentata alla première de “Il grande Gatsby” con uno dei capi peggiori di una delle peggiori sfilate di Miu Miu. Anche volendo sorvolare sulla borsa (da giorno) e sulle scarpe (giallo evidenziatore), l’abito in sé è atroce. ATROCE! Florence potrebbe fare un casting per una versione postmoderna del film “Psycho“; ovviamente nel ruolo di tendina della doccia!