"THE BIG SIX". LE SUPER TOP DAGLI ANNI '80 AD OGGI.

Cristina Buccino
17 Giugno 2014
UNA MOSTRA FOTOGRAFICA CELEBRA LA DONNA NELLE SUE MILLE SFACCETTATURE.
18 Giugno 2014

"THE BIG SIX". LE SUPER TOP DAGLI ANNI '80 AD OGGI.

Gli anni Ottanta hanno rappresentato per la moda il decennio più fulgido in tema di tendenze, stili ed icone, delineando una linea di confine tra la moda posata ed impostata degli anni precedenti con quella che è stata l’era più rivoluzionaria ed inconsueta del fashion system, le cui tendenze, anche se in chiave rivisitata, si tramandano fino ai nostri giorni.

E’ proprio in questo periodo, che viene coniato il termine “top model” e, se la moda degli anni Ottanta stravolge le regole, le top model diventano le protagoniste assolute sulla scena mondiale.

Molte sono state le modelle di successo, ma poche, anzi pochissime, solo in sei si sono impadronite delle scene in modo totalitario ed assoluto. Considerate delle vere celebrità, fin dal loro esordio, sono diventate in pochissimo tempo sex symbol ed icone di riferimento per case di moda e brand, guadagnandosi così l’appellativo “The big six“.

Cindy Crawford, Linda Evangelista, Christy Turlington, Claudia Schiffer, Naomi Campbell e Kate Moss, sono state consacrate nell’Olimpo della moda come vere e proprie dee, hanno prestato il loro volto per i designer più prestigiosi, perfino i registi ed i cantanti più noti se le sono contese per averle protagoniste dei loro film o videoclip musicali; ogni kermesse o festa alla quale era garantita la loro presenza diventava subito evento mediatico.

L’indiscutibile successo ha travolto le sei top per più di vent’anni. In un ambiente le cui protagoniste spesso durano poche stagioni, loro sono sopravvissute all’inesorabile avanzare del tempo, diventando praticamente immortali e aumentando la propria notorietà in maniera esponenziale. La notorietà e la credibilità di cui godono ancora oggi, ha fatto sì che siano tuttora molte le organizzazioni benefiche ed i brand di moda che scelgono il volto di queste “grandi” top model per sponsorizzarsi.

Cindy Crawford, dopo essere stata per ben 11 anni, dal 1989 al 2000, il volto del colosso cosmetico Revlon, ed aver calcato le più importanti passerelle di moda, nel 1994 è stata anche protagonista del famoso video musicale “Please come home for christmas” di Jon Bon Jovi ed attrice in diversi film. A seguito degli anni passati sotto i riflettori, la supermodella statunitense oggi ha deciso di ribaltare il proprio ruolo lavorativo diventando stilista e collaborando con alcune case di moda nella realizzazione di capsule collection che portano il suo nome. Cindy (Cynthia Ann) ha sempre dichiarato che la moda è la sua più grande passione ed è per questo che negli ultimi anni oltre ad aver collaborato con il brand Roberto Cavalli per la realizzazione di alcuni outfit, ha stretto un accordo con l’azienda di moda C&A per lanciare una linea che porta il suo nome, la “Cindy [email protected]&A“. La prima collezione è stata lanciata per l’autunno inverno 2012/2013 pensando ad “una moda da indossare ogni giorno e adatta per ogni occasione“.

Anche lei di origine statunitense, Christy Nicole Turlington, è stata negli anni Novanta tra le modelle più acclamate sul panorama della moda mondiale. Ha posato per innumerevoli editoriali aggiudicandosi molte copertine delle principali riviste di settore, tra cui l’iconico Vogue. Christy è stata spesso fotografata insieme a Naomi Campbell e Linda Evangelista, il trio si è così aggiudicato il soprannome “trinity“. Anche per Christy il successo è ancora attualissimo, è stata infatti confermata come testimonial  per la campagna f/w 2013-2014 di Prada scattata da Steven Meisel oltrechè essere stata scelta nello stesso anno per sponsorizzare la linea Underwear di Calvin Klein, di cui già precedentemente era stata musa, posando ancora una volta per il celebre fotografo Mario Sorrenti. In intimo, seducente, la Turlington ha dimostrato come il passare degli anni non abbia scalfito in alcun modo la sua bellezza ed il fisico statuario che l’hanno resa celebre.

Claudia Schiffer, fin dal suo esordio è stata notata dai grandi della moda, ed è stato proprio Karl Lagerfeld suo connazionale e  direttore artistico di Chanel ad essere sedotto dalla sua figura, consacrandola come super top model facendola posare per una campagna pubblicitaria della maison francese a fine anni Ottanta. Gli anni Novanta, successivamente, rappresentano per la Schiffer una vera e propria irrefrenabile scalata al successo. Dalla campagna pubblicitaria dei jeans Guess?, all’azienda cosmetica Revlon, passando per VersaceJil SanderDolce & GabbanaRalph Lauren Valentino, tutti hanno scelto il suo volto come testimonial, anche multinazionali come Pepsi e Fanta. Nel 2009 la Schiffer annuncia il suo ritiro dalle passerelle, e nel 2010 le viene conferito il titolo di “Modella dell’anno” agli Elle Style Awards di Londra. Oggi, nonostante la top model rimanga lontana dalle sfilate, i brand non rinunciano alla sua bellezza e personalità, ed è per questo che è stata scelta nel 2012 per sponsorizzare la linea di abbigliamento Guess? e nel 2014 ha prestato la sua immagine alla casa automobilistica Opel. Un vero successo senza tempo per Claudia.

Attrice, cantante, ma soprattutto modella dal fisico perfetto, Naomi Campbell non ha tralasciato nulla nel suo percorso lavorativo. Sin dal 1987 è stata musa del calendario Pirelli per il quale ha posato più volte nel corso degli anni, ed ha conquistato il primato di esser stata la prima donna di colore ad essere omaggiata delle copertine di Vogue Francia, successivamente di Vogue Inghilterra e del Time Magazine. Non c’è brand di moda internazionale che non abbia visto Naomi calcare la passerella, questo record l’ha portata ad essere la top model più pagata degli anni Novanta. Dal suo esordio ad oggi Naomi non si è mai fermata diventando nel 2009 insieme a Linda Evangelista volto per Dsquared² e per la linea di profumi “Anthologyby Dolce e Gabbana nella quale le viene attribuita la figura dell “Imperatrice“, simbolo evocativo della sua carriera.

Fin da piccola ha dimostrato di essere di straordinaria bellezza, e la vittoria di Miss Teen Niagara ha portato il nome di Linda Evangelista ad avere risonanza internazionale. Il suo volto ha dominato le copertine delle riviste di moda patinate a partire da Vogue, e tutte le più grandi firme l’hanno ingaggiata come testimonial per le linee di pret-à-portèr ed haute couture.  Dalle passerelle ai videoclip musicali Linda Evangelista è stata insieme a Naomi Campbell e Christy Turlington una delle protagoniste principali nel fashion system mondiale degli anni Ottanta e Novanta. E, se anche lei come le altre super top ha abbandonato quasi del tutto le passerelle, continua però ad essere confermata per il suo incredibile volto nelle attuali campagna pubblicitarie. Nel 2007 è stata legata per lungo tempo alla L’Oreal ed oggi è il nuovo volto di PradaDsquared² e Moschino per la collezione autunno/inverno 2015; scattata da Steven Meisel, in cui l’Evangelista risulta splendida e magnetica come ad inizio carriera.

Più di tutte le altre supermodels, Kate Moss domina ancora oggi le scene della moda. Scoperta e lanciata da Calvin Klein ad inizio degli anni Novanta, la Moss nella sua carriera ha calcato le passerelle di tutti i più grandi marchi della moda: GucciDolce & GabbanaLouis VuittonVersaceCalvin KleinRoberto CavalliChanelMissoniLongchampDavid YurmanDiorYves Saint LaurentBurberryStella McCartney, Rimmel, Bulgari, ed è comparsa sulla copertina di Another ManVanity Fairthe FaceW e Vogue, dove è comparsa ben 24 volte, battendo ogni record. Risale al 2007 la classifica stimata da forbes che vede Kate Moss al secondo posto nella liste delle top model più importanti al mondo, la posizione è stata confermata anche nei successivi 2008 e 2009. Ancora in auge ed in pieno successo, la modella londinese è stata scelta nel 2013 per la campagna pubblicitaria di Versace, ed è stata confermata come volto per la maison Roberto Cavalli e Liù-Jo nel 2014.

Kate, Linda, Naomi, Claudia, Christy e Cindy, dimostrano che, anche se la moda è in continuo cambiamento, le icone incontrastate restano loro, inflessibili al tempo ed alle “mode”. Le super top erano, sono e saranno “The big six“.