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Anche lo shopping cede al riciclo: non tanto perché ormai fa tendenza ma piuttosto perché cominciare con le buone e sane abitudini non fa mai male. Soprattutto se si tratta di salvaguardare la salute del nostro pianeta. Ne sanno qualcosa in Svezia e precisamente a Eskilstuna, città sede di ReTuna Recycling Gallery, il primo centro commerciale del riciclo. Ad un’ ora e mezza di macchina da Stoccolma – che non a caso è anche la prima città ad aver ricevuto il premio nel 2010 come European Green Capital – questo immenso centro commerciale presenta all’interno quattordici piccole boutique, ognuna specializzata in un particolare settore merceologico e che punta alla vendita di prodotti esclusivamente di seconda mano. Ma il concetto è proprio questo: seconda mano significa anche seconda vita. Come funziona questo processo? È semplice.

Si mettono in uno scatolone tutte le vecchie cianfrusaglie che non si vogliono più tra i piedi: vestiti, portafogli, borse, comodini e armadi. Una volta portati al ReTuna Recycling Gallery un team di esperti del riciclo valuterà i vecchi oggetti e, laddove necessario, apporterà anche qualche modifica prima di rimetterli in vendita. Insomma, si possono fare dei veri affari. Non potevamo aspettarci niente di diverso dagli scandinavi, che da anni si battono per rendere più flessibile e intelligente lo smaltimento dei rifiuti, incentivando l’ecosostenibilità e il buonsenso. Un’iniziativa che ci auguriamo di vedere presto in Italia.