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By Barbara Cialdi
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San Valentino è alle porte. Ma i regali si fanno tutto l’anno: compleanni, natali, ricorrenze, anniversari ed ogni altra occasione in cui si debba pensare ad un pensiero più o meno costoso per una persona a cui vogliamo bene. Spesso però non basta spendere molti soldi per accontentare i nostri cari perchè, secondo una curiosa indagine di TNS Italia per eBay, sono stati ben tredici milioni gli italiani che hanno riciclato i regali ricevuti nelle ultime festività natalizie. Chi sbaglia di più a scegliere il dono giusto? Al primo posto gli amici, che non azzeccano mai l’idea migliore, per essere seguiti dai parenti ed, in terza posizione, dai colleghi di lavoro. Fare i regali, quindi, non è affatto semplice soprattutto perchè generalmente le cose che amiamo andiamo a comprarle da soli, subito e senza troppi indugi. Quanti di noi, alla domanda del proprio fidanzato o fidanzata “Cosa ti piacerebbe ricevere come regalo?”, hanno risposto impulsivamente “Niente”. Ebbene, tutto questo è divenuto realtà.

Si chiama NOTHING ed è il regalo perfetto per chi ha già tutto: è una confezione con dentro assolutamente niente. L’azienda Close Up che l’ha ideata ha creato il dono del secolo, per poco più di 10 euro. Un piccola scatola vuota, senza nulla al suo interno che recita il seguente slogan: “Congratulazioni, tu hai appena ricevuto un regalo con niente, assolutamente niente, dentro. Niente è prezioso, niente è semplice, niente è sacro. Scoprirai presto che il niente in realtà è meglio di qualcosa“.

Una filosofia minimalista, quella del regalo inesistente, che farà sicuramente rimanere a bocca aperta coloro a cui verrà donato, magari a quelli che spesso riciclano i regali o che dichiarano di non volere mai “niente”. Ecco che finalmente non avranno più ragione di lamentarsi. Scanzonato e provocatorio questo dono – che ha riscosso la notorietà soprattutto tra i giovanissimi – ironizza sull’ansia da prestazione da regalo e sulla complessità della scelta sempre più difficile nel trovare oggetti che possono soddisfare chi li riceve.

Il gesto di regalare qualcosa è visto spesso come un fatto altruistico: io ti regalo ciò che credo possa piacerti. In realtà un dono ben fatto dovrebbe prima di tutto appagare chi lo fa, un modo per “donarsi” all’altro, dimostrare una parte di se stessi e metterla a disposizione di chi amiamo. Ma se anche in questo caso dovessimo fallire, allora meglio regalare niente. In tutti i sensi.