Mick Jagger e Skepta, ecco “England Lost”
28 Luglio 2017
Giuseppe Cimarosa – Il sogno del Centauro
1 Agosto 2017

By Barbara Cialdi
31 Luglio 2017

Quello della maternità è un argomento che genera sempre molti dibattiti. Ma come è possibile dividersi su un tema così delicato, puro e naturale? Le donne sono custodi della vita umana ma troppe volte nel corso dei secoli hanno dovuto subire condizionamenti culturali e sociali che hanno invaso la solennità della gravidanza e del parto. Le donne senza figli, dopo una certa età, vengono guardate con sospetto, come fossero macchinari guasti, senza rendersi conto invece della libertà di azione che dovrebbe regnare sovrana nell’ambito di ogni scelta femminile. E se la maternità resta comunque una delle più belle esperienze che può vivere una donna, anche il non essere madri , per scelta o cause collaterali, rimane comunque una decisione da onorare e rispettare. Altresì ci sono anche casi, purtroppo, in cui il desiderio di maternità è forte ma la gravidanza, per motivi diversi, può non verificarsi mai e generare un senso di frustrazione a tratti ingestibile, appesantito anche dal giudizio e dalle pressioni esterne. Ma la donna è donna indipendentemente dall’essere madre.

Il senso di inadeguatezza però spesso prende il sopravvento, e porta a commettere delle scelte alquanto rivedibili. In Italia e nel mondo si sta allargando a macchia d’olio il fenomeno delle Reborn Dolls. Un percorso di maternità assolutamente fittizio in cui bambole sofisticatissime dalle sembianze di neonati vengono accudite ed allevate come fossero veri bambini. E tutto ciò purtroppo non è un gioco ma qualcosa di agghiacciante, nato alla fine degli anni Novanta negli Stati Uniti. Bambole composte da testa, braccia e gambe in morbido silicone. La somiglianza con un pargolo vero e l’accuratezza della composizione fanno lievitare il prezzo fino ad arrivare a migliaia di euro. Da pochi mesi esistono in commercio anche bambolotti con le fattezze di bimbi prematuri e spesso, sui siti online che vendono queste bambole, viene indicata la dicitura “Ecco i prezzi dei nostri bimbi”. Lasciamo a voi ogni tipo di conclusione.

Adozione, bambini, maternità. Come si può ridurre tutto questo a una menzogna? Su Youtube esistono migliaia di video in cui donne adulte si cimentano nelle attività giornaliere tipiche delle madri di figli piccoli, accudendo e prendendosi cura dei loro cuccioli di Reborn Dolls. Giocattoli creati per esseri coccolati e vestiti per riempire il vuoto di un figlio mai arrivato e spesso vissuto come un fallimento in prima persona e una “colpa” da parte del mondo esterno. Ma diventare madre dovrebbe essere una scelta consapevole e mai, per nessun motivo, giudicata dall’esterno: perchè una donna non dovrebbe mai sentirsi inadeguata.