Principesse viventi
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By Matteo Squillace
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In sella da 130 anni, e senza nessuna voglia di volersi fermare. Il gruppo Piaggio ha celebrato a Milano, presso il Teatro Vetra, un traguardo a dir poco prestigioso: un’azienda capace di far muovere in libertà il Paese, regalandoci miti intramontabili come la Vespa e il Ciao. Una storia iniziata alla fine del XIX secolo e che il gruppo di Pontedera ha voluto raccontare nel volume (rigorosamente in tiratura limitata) “FuturPiaggio – 6 lezioni italiane sulla mobilità e sulla vita moderna” scritto e curato da Jeffrey Schnapp, docente di Harvard e cofondatore del Piaggio Fast Forward. Un omaggio alle creazioni di Piaggio e a coloro che le hanno rese leggenda: ma soprattutto un omaggio a due eccellenze italiane, visto che il volume è un incontro tra il Libro Imbullonato di Depero e i Libri Rossi editi da Olivetti negli anni Settanta.

“Ci stiamo preparando ad aprire una sede ad Hong Kong, e nei primi mesi del 2018 sbarcherà sul mercato una Vespa elettrica” – afferma sicuro Roberto Colaninno, presidente e AD dell’azienda – “Piaggio vede un futuro di nuove invenzioni che però si sposano sempre più con uno stile di vita ecologico e sostenibile. Adatto anche a chi vuole spostarsi a piedi o in bicicletta”. A questo proposito sono state presentate le novità del marchio: Gita (una sfera-trolley capace di trasportare fino a 18 kg di bagaglio e seguirci in ogni nostro passo semplicemente indossando una cintura) e Kilo (un veicolo a tre ruote che può sostenere fino a 100 kg di peso). Dalla Vespa ai droni da terra: Piaggio sta già sfrecciando verso il futuro.