Camilla Locatelli
14 Dicembre 2016
Gas Edition
15 Dicembre 2016

Milano sempre in movimento, sempre in continua trasformazione. E se tra Moscova e Porta Nuova erano molti mesi che si susseguivano lavori, questa volta non si trattava del solito cantiere per ampliare la linea della metropolitana e migliorare i trasporti in città.

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No, quelli tra viale Pasubio e viale Crispi, già in fase di ultimazione, ricordavano i lavori che avevano coinvolto l’area tra Piazzale Cadorna e il Castello durante EXPO. Ve le ricordate le piramidi tanto criticate ma comunque diventate uno dei simboli dell’esposizione universale che ha coinvolto Milano l’anno scorso? Ecco. A pochi passi dal centro finanziario della città è sorta una nuova piramide di vetro, anzi in realtà si tratta di due piramidi gemelle, progettate dallo studio Herzog & de Meuron. Una di esse è stata inaugurata proprio ieri, ed è la nuova sede di Fondazione Feltrinelli. La struttura vanta una superficie di 2,7 chilometri quadrati all’interno della quale è stato progettato il  nuovo centro culturale urbano: spazi per eventi e convegni, luoghi di incontri, workshop, rassegne, lezioni, letture, mostre e proiezioni cinematografiche, laboratori didattici e molto ancora.

Insomma, Milano sempre all’avanguardia, sia in ambito di concessione di spazi per progetti grandiosi, sia per l’intento di questi spazi di rendere la città sempre più luogo di incontro, svago e condivisione. La struttura è stata realizzata con fondi privati, lo scopo è come sempre di interesse pubblico, per i cittadini e per chiunque si trovi a visitare questa città, simbolo di un’Italia che non si ferma a ciò che ha ma vuole stare al passo coi tempi. E se la bellezza della struttura architettonica è evidente, e ribadisce l’assoluta predominanza di ferro e vetro nell’architettura di oggi, non si deve spostare l’attenzione dal suo contenuto, che con un milione e mezzo di manoscritti (sono consultabili più di duecentomila volumi e circa 17.500 collezioni periodiche) ha l’obiettivo di concedere a Milano un ulteriore spazio di aggregazione e condivisione. In compagnia di un bicchiere di vino e con un buon libro tra le mani.