MILANO FASHION WEEK – SPRING 2017 MENSWEAR. #DAYTHREE!

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Finito il Pitti Immagine a Firenze comincia la fashion week a Milano dedicata all’uomo con le nuove proposte per la primavera estate 2017.
StarsSystem ne fa una selezione e vi racconta le nuove tendenze.

Vivienne Westwood

Stilista e attivista politica dagli anni 70’, ribelle e provocatoria da sempre.
Presenta la sua collezione uomo per la primavera 2017 a Milano. La musica si abbassa, si spengono le luci e compare il suo volto in video: lancia un messaggio contro la persecuzione di Julian Assage, attivista filoanarchico perseguitato da Svezia e Inghilterra e ora confinato nell’ambasciata ecuadoriana di Londra. Un messaggio per il giornalismo libero, per la libertà di espressione. Proprio da qui partono i temi della sfilata: no gender, no stile monodirezionale. Si alternano in passerella capi dalla provenienza e dai richiami differenti, si passa da tuniche drappeggiate proposte in chiave pop color block a richiami folk, passando per blazer a spalline anni 80 contestualizzati in sfumature di stile primordiale. Reti, ampi mantelli, richiami tribali. Nel backstage frequenti le immagini del gattino di Assange su maglie e t-shirt (che sui social va fortissimo!). Le cartelle colore e tessuto sono semplicemente Westwood, di tutto un po’ in equilibrio al millimetro ma sempre funzionante. La moda oltre la moda, per il sociale, per l’etica. Occhi colorati disegnati in volto ai modelli sembrano dire “due occhi non sono sufficienti per una esaustiva visione d’insieme, meglio quattro”.
Dare un significato sociale  al capo oltre il tessuto è quanto di più nobile e utile  si possa fare in passerella, dimostrando che la creatività non ha per fine solo la bellezza.

Più Westwood per tutti.

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Daks

Il tema dell’esploratore avventuriero è molto presente in passerella. Scuffi, direttore creativo Daks, lo interpreta in modo sublime, portando il brand verso un target di ricerca più avanzato. Musica classica, dune e deserti nei video. I modelli sono chiari, puliti, pulitissimi. In questo contesto si sviluppa la collezione del brand londinese che sembra viaggiare fra India e Turchia. Kaftani e maglie di seta, cotone e cashmere, over o leggermente sciancrate ma comunque dall’aspetto molto fluido, dominano la scena. Blazer sfoderati costruiti nel dettaglio occidentalizzano leggermente l’immagine. Meravigliosa la scelta dei gioielli in argento antichizzato, donano un aspetto, nella assoluta sobrietà, molto regale e disinvolto. Pailette colori azzeccatissima: rubino, grigio, smeraldo, sabbia e terra di siena. Amalgamati con bianco e nero. Tre gli accessori proposti per la primavera 2017, una shopper, uno zaino e una messenger, realizzate in suede nei colori della collezione con dettagli metallici dal gusto molto “esploratore”. Una visione d’insieme decisamente piacevole e rilassante. Per chi se la sentisse, adattissima per le ore del cocktail da maggio ai primi di settembre. Con magari  profumi di spezie o incenso.

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