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Martijn Gerard Garritsen, in arte Martin Garrix, è il DJ olandese che ha appena chiuso in bellezza una ricca stagione di serate sold out in uno dei luoghi simbolo di Ibiza: l’Ushuaia. Ed è proprio qui che per tutta l’estate, ogni giovedì, ha fatto ballare migliaia di giovani e meno giovani provenienti da ogni parte del globo con la sua musica, un mix di elettro-dance e house music con tocchi progressive.

Nato 21 anni fa ad Amstelveen in Olanda, il giovanissimo Martin è stato votato da DJ Mag come numero 1 al mondo proprio a maggio del 2017, attraverso un sondaggio tra fan ed altri DJ di fama internazionale: segno che anche gli addetti ai lavori tifano tutti per lui. Un ragazzo prodigio che a soli 17 anni si proiettò in cima alle classifiche di tutto il mondo con il brano Animals, una hit mondiale trasmessa a ritmo frenetico su radio e nei maggiori club di tutto il globo.

“All’inizio mi divertivo e basta, poi il mio brano è schizzato in vetta alle classifiche e lì ho capito che avevo fatto centro”, dichiara il popolare artista: ”All’inizio è successo tutto troppo in fretta, ma adesso ho imparato a gestire la pressione”. All’età di otto anni inizia a suonare la chitarra e successivamente si iscrive alla Herman Brood Academie, una scuola speciale per produttori. Cominciano così le collaborazioni con i più grandi artisti del panorama musicale internazionale, da Christina Aguilera, Usher, Bebe Rexha, Dua Lipa a Justin Bieber, e le apparizioni come headliner dei festival più importanti al mondo. Al nono posto nella classifica Forbes 2016 dei dj più pagati del pianeta, Martin non ha però l’aspetto della star: sorriso smagliante, capelli curati e abbigliamento casual, come un normalissimo ragazzo della sua età.

I suoi show sono uno spettacolo assoluto, ricchi di effetti speciali, laser, proiezioni e fuochi d’artificio.  Security schierata come se ci si trovasse a un concerto di Madonna, ma lui sembra non rendersi conto di quello che gli accade intorno, di quello che il suo nome riesce a generare. “Ho preso casa ad Ibiza per tutta l’estate, ma il week end volo via per suonare in giro per il mondo”, dichiara senza darsi troppe arie. I suoi due entourage montano e smontano due palchi contemporaneamente e con il suo jet privato può partire in qualsiasi momento per andare ovunque: in una sera è riuscito ad esibirsi in tre diverse nazioni, Austria Francia e Finlandia.

Attualmente sta progettando di costruire un quartier generale ad Amsterdam, dove produrre le sue canzoni, vicino a casa della famiglia. “Sono molto contento di passare del tempo con i miei genitori e soprattutto con mia sorella”, afferma con gioia questo idolo che conta quasi 13 milioni di followers su Instagram. Un talento davvero esplosivo celebrato nel primo documentario a lui dedicato dal titolo “The Ride – Martin Garrix”. Un percorso fatto insieme agli amici più cari ed alla famiglia che racconta la sua personale esperienza verso l’Olimpo della scena EDM. “Sono un nerd, suono la batteria e la chitarra flamenca”. Il giovane Garrix, senza ombra di dubbio, somiglia molto a un Mozart in versione contemporanea. Con l’aggiunta che lui guadagna circa centomila euro a serata.