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… e così ci ha lasciati anche lui, Dario Fo l’unico vero giullare che sapeva prendersi beffa del potere.

Ricoverato in ospedale da alcuni giorni per problemi respiratori, Dario Fo si è spento alle 8:00 di giovedì 13 ottobre. Ma fino all’ultimo aveva continuato a lavorare e a dipingere. Di fatti il 20 settembre scorso aveva presentato, nella sua casa milanese, il suo ultimo libro Darwin.

Negli ultimi tempi non smetteva di scrivere e di dipingere perché aveva ancora tanta voglia di fare:

“Se mi dovesse capitare qualcosa, dite che ho fatto di tutto per campare”

Detto fatto.

Per chi come noi ama il teatro, soprattutto sostiene il teatro, la perdita di Dario Fo è un altro duro colpo alla cultura italiana e mondiale. Dario Fo, come tutti quei personaggi “scomodi”, ha diviso le platee ed anche oggi davanti alla sua morte, tante le sentenze su di un uomo di cultura come lui.

Ci preme ricordare che Dario Fo non era solo un uomo di teatro, è vero ha passato 70 anni della sua vita su di un palcoscenico, era anche uno scrittore (vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1997, già candidato nel 1975, ma chissà come mai a molti italiani sta cosa non andò giù!!! eggià noi sappiamo solo tifare per la nazionale di calcio).

Ci preme ricordare che Dario Fo ha pubblicato più di cento commedie, tradotte in tutto il mondo, sottolineiamo in tutto il mondo, perfino in cinese. Sicuramente perché testi con la caratteristica propria della Commedia dell’Arte italiana.

Ci preme ricordare che Dario Fo era anche un autore di canzoni, un pittore, un regista, uno scenografo, un saggista e un uomo, a modo suo, politico (forse è questo che dava più fastidio ad alcuni italiani).

Ci preme evidenziare che l’insieme di tutti questi fattori ha fatto di Dario Fo, nel bene o nel male, il nostro più famoso artista dei tempi moderni.

Nel 1954 sposò Franca Rame, la donna della sua vita, la sua compagna di scorribande, colei che ha diviso e condiviso il palcoscenico fino al 2013, anno in cui anche Franca decise di lasciarci.

“Sono ateo, ma Franca la incontro tutte le notti”

Nelle nostre orecchie ancora il suo
“ciaooooo”
urlato durante i funerali di Franca, mentre noi di StarsSystem vogliamo urlare a Dario
“grazieeeee”
come un abbraccio tramutato in parole, ma soprattutto
“grazieeeee”
per esserci stato.

Come Sandra e Raimondo un’altra coppia, unita dentro e fuori la scena, che si riunisce… ma questa volta per sempre.