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By Barbara Cialdi
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Ricordate il film Io, robot con protagonista Will Smith e liberamente ispirato a Il ciclo dei robot di Asimov? Bene, partiamo da qui. Matt McMullen, inventore e patron della società californiana Abyss Creations, dopo anni di ricerca, studi e continui progressi è riuscito a far scontrare sex toys e robotica. Il risultato è Harmony, una donna robot che entro fine anno sarà messa in commercio al costo di 15.000 dollari e che si prepara a conquistare il mondo.  La ditta di McMullen conta già svariati clienti, prevalentemente tutti statunitensi, ma con Harmony l’azienda conta di espandersi anche in Europa e Asia. Questa bambola, a differenza delle sue antenate, parla, sorride, sbatte le ciglia e, soprattutto, è una vera regina del sesso. Grazie all’elaborazione dei dati presenti all’interno del suo software è capace di reagire nel modo giusto davanti agli stimoli che il suo partner le saprà dare.

Un corpo da pin up, intelligente quanto basta per seguire gli ordini senza replicare. E questo a cosa porta? Niente scenate di gelosia, niente musi lunghi e bronci in caso di litigi ma solo sorrisi, poche parole ed esperienze sotto le coperte da mille e una notte: questo è è l’amore ai tempi della digitalizzazione. Non ci saranno più conflitti e neanche mal di testa. Non esisteranno più problemi e neanche le crisi di coppia. Pensate davvero che esista un uomo che si tirerebbe indietro di fronte alla prospettiva di avere a disposizione una donna così? 

Harmony, che vanta un esoscheletro in PVC e curve in silicone, sarà dotata di diverse e sofisticate tecnologie: software di riconoscimento vocale, rilevamento del movimento e quello della vista. In più, Abyss Creations ha messo a disposizione dei clienti ben quindici modelli base sui quale operare poi una customizzazione modellata sui gusti dell’acquirente: tratti somatici, grandezza del seno e taglio degli occhi ne sono solo alcuni esempi.

Harmony resta in silenzio se non interpellata ma basta schiacciare un bottone per avere nel letto una perfetta amante senza pretese d’amore. Il senso dell’invenzione di questa straordinaria creatura per il suo inventore è molto chiaro. “Il mio obiettivo è molto semplice: rendere la gente felice. Ci sono un sacco di persone che, per una ragione o per l’altra, hanno difficoltà a formare una relazione. Con Harmony ci proponiamo di dare a costoro un certo livello di compagnia, o almeno l’illusione”.

Harmony, al momento, ha solo un difetto: non sa camminare, anche se McMullen sta già lavorando anche a questo aspetto. In attesa di capire se verrà prodotta anche una versione maschile, un dubbio sorge spontaneo: e se prima o poi l’intelligenza artificiale impiantata all’interno di Harmony dovesse cominciare a fare i capricci? Noi temiamo si rischierebbe una vera rivolta dei sex toys…