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By Barbara Cialdi
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“Paese che vai, usanza che trovi”. In giro per il mondo si scoprono usi e costumi alquanto pittoreschi e, spesso inconsueti, ma nella Repubblica Dominicana e precisamente nel villaggio di Salinas, accade qualcosa di inspiegabile e di davvero misterioso. In realtà, anche se quello che stiamo per raccontarvi somiglia molto a un film di fantascienza, la storia che accade in questo luogo nel bel mezzo del mar dei Caraibi è frutto di una spiegazione scientifica, anche se tutto ciò ha un sapore davvero incomprensibile. Succede, infatti, che le bambine possono nascere con la sindrome di Guevedoces,  una rarissima deformità genetica causata dalla mancanza di un particolare enzima che trasforma il testosterone in diidrotestosterone, per cui quelle che sembrano bambine a tutti gli effetti durante la pubertà si trasformano in maschi sviluppando l’apparato riproduttivo maschile con la comparsa di pene e testicoli.

Nei primi anni di vita la loro identità sessuale resta un mistero che viene svelato solo al compimento del dodicesimo anno di vita: la sindrome di Guevedoces (termine che letteralmente significa “pene a 12 anni”) è appunto una malattia genetica che comporta bassi livelli di 5-alfa-reduttasi, un enzima che serve per sviluppare i genitali maschili nel periodo di crescita del feto. Se ciò non accade, succede che il processo si verifica in ritardo, dopo la nascita, durante l’età della pubertà, ovvero intorno ai dodici anni. Perché allora le bambine non restano bambine? Perché in realtà sono già maschi con bassi livelli di enzima 5 alfa, ma ancora non del tutto formati con sembianze maschili. Sembrano femmine ma non lo sono. E la trasformazione in veri e propri uomini avviene in ritardo. La maggior parte, infatti, di questi giovanissimi Guevedoces anche nei primi anni di vita mostra comportamenti tipicamente maschili e solo una minima percentuale si sottopone a una operazione per rimanere donna.

Nel resto del mondo sono molti gli adolescenti che fanno richiesta della cosiddetta “sospensione della pubertà”, con la quale si intraprende un percorso di cambiamento di sesso. Il processo di trasformazione può durare anche un massimo di quattro anni poiché la situazione è piuttosto graduale; l’uso di farmaci appositi bloccano la produzione degli ormoni sessuali e, di conseguenza, viene reindirizzato il destino sessuale dell’individuo in questione. Nel caso dei Guevedoces il processo avviene in maniera spontanea, anche se come già detto, talvolta vi è la necessità di un piccolo aiuto da parte della medicina. La “mutazione” è un vero e proprio errore genetico che si presenta durante la pubertà. E questi mutanti sono stati presi sotto osservazione anche dal canale americano BBC, che ha prodotto il documentario Countdown to Life – Extraordinary Making of You diretto da Michael Mosley, in cui si raccontano paure e sogni di questi adolescenti che, in giovane età, sono costretti ad affrontare una prova di vita così sbalorditiva e straordinaria.