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Il 4 Settembre 2018 è andato in onda l’ultimo episodio della settima stagione di Game of Thrones (in Italia Il Trono di Spade), fortunatissima serie tv nata nel 2011 e prodotta da HBO. Subito dopo  è iniziato il tam-tam di teorie sulla conclusione dell’intera saga. Su blog e Youtube sono apparse ipotesi di ogni genere, dalle più auspicabili alle più improbabili. Quello che vi proponiamo un nostro finale, desunto e costruito sulla scorta degli eventi che hanno caratterizzato le scorse stagioni e sulle fan teories più interessanti.

Quelli che tra voi pensano che ogni supposizione sia infondata quando si parla di Game of Thrones, dato che è dalla prima stagione che si verificano colpi di scena che nessuno si sarebbe mai aspettato, dovranno ricredersi. Infatti da quando l’intero racconto non è più nelle mani del suo creatore, George Martin, bensì in quelle degli sceneggiatori di HBO gli eventi sono risultati un po’ troppo prevedibili agli occhi degli spettatori più navigati. Gli avvenimenti che avevano lasciato tutti a bocca aperta nella sesta stagione erano già stati previsti dai cultori fin dall’uscita dell’ultimo romanzo. E in molti saranno d’accordo nel dire che nell’ultima stagione trasmessa ci sono state ben poche innovazioni in stile GoT; la maggior parte sono state pensate perchè “il pubblico va accontentato, sempre e comunque”. Ma, a nostro parere, per la stagione finale si cambierà totalmente spartito: l’ottavo capitolo di GoT avrà come perno centrale lo scontro tra l’esercito dei Vivi e quello dei Morti. Tuttavia non sarà l’unico filone portante. Inizialmente il legame tra Jon e Daenerys si spezzerà. Appena giunti a Grande Inverno, Bran e Sam riveleranno a Jon chi sono i suoi veri genitori ed egli, che è sempre troppo sincero, lo dirà alla Madre dei Draghi. Daenerys sceglierà di abbandonare il Re del Nord per paura di perdere il Trono di Spade qualora non lo facesse. Tyrion, il suo primo cavaliere, le consiglierà di tornare da Jon, il quale le aveva giurato fedeltà e che senza l’aiuto dei draghi non avrebbe speranza di vincere contro gli Estranei. Ma sarà una nuova scoperta a ricondurla da Jon. Daenerys aspetta un figlio. Con la morte di uno dei suoi draghi, ella è tornata fertile. Ciò destabilizzerà i piani segreti di Tyrion, piani non ancora rivelati. Nella scorsa stagione infatti, in un momento non mostrato durante il confronto tra Tyrion e Cersei, il nano avrebbe convinto la sorella alla tregua, assicurandole in cambio il Trono di Spade. In quel momento, Daenerys non avrebbe mai potuto generare un erede e sarebbe di nuovo divampata la guerra delle casate per il dominio. Cersei invece ne porta già in grembo uno.

A convincere Tyrion a cancellare il patto con la sorella saranno due importanti fattori: l’arrivo di Sir Jaime e la rivelazione di Bran. Tyrion è un Targaryen – e non un Lannister-, nato dalla relazione extramatrimoniale tra Aeris Targaryen e Johanna Lannister, moglie di Tywin. Tywin l’ha sempre odiato e avrebbe voluto ucciderlo proprio per questo motivo. Ritorniamo alla trama principale: le sorti della guerra, dopo un primo momento di esaltazione da parte dei Vivi, volgeranno per forza a favore dei Morti, i quali con molta probabilità raderanno al suolo Grande Inverno. Nel mezzo di questi eventi vedremo evolversi i rapporti tra i vari personaggi secondari, tra cui Jaime e Lady Brienne. La notizia della maternità di Daenerys, che porta in grembo il figlio del ghiaccio e del fuoco, farà intuire a Cersei che i suoi piani si stanno sgretolando e quindi deciderà di attaccare l’esercito degli Stark/Targaryen proprio nel momento più difficile per loro. In questa occasione si verificherà il risvolto più eclatante: la morte di Daenerys. Perché questo episodio non sia troppo drammatico, ella riuscirà a partorire, probabilmente pochi istanti prima di morire. Il dolore di Jon per la morte dell’amata farà sì che egli sposti le sue forze contro Approdo del Re, lasciando che l’esercito dei Morti avanzi liberamente.

Nello stesso tempo accadranno altri due forti colpi di scena: Theon navigherà verso le Isole di Ferro, ucciderà il malefico Euron (suo zio) e libererà la sorella Asha. Cersei perderà il figlio che porta in grembo e non potendo contare sull’esercito di Euron Greyjoy, né tanto meno sul proprio, lascerà che Jon entri ad Approdo del Re solo per distruggerlo con l’Alto fuoco. Non farà in tempo però: Aria, con l’aiuto di Tyrion, salirà al castello della capitale con l’intento di arrivare a Cersei per completare la sua lista di omicidi. Ma subito si troverà di fronte la Montagna. Quando le sorti volgeranno a favore della Montagna, arriverà Sir Jaime, lo Sterminatore di Re, che aiuterà Aria. Non sappiamo ancora perché, ma le circostanze obbligheranno Jaime a uccidere Cersei.

L’esercito degli Estranei marcerà fino ad Approdo del Re. Le forze dei Vivi, nonostante l’aiuto delle Isole di Ferro e dei soldati Lannister, saranno comunque in svantaggio. Il Re della Notte, malefico signore dei Morti, combatterà contro Jon nel duello più spettacolare di tutte le otto stagioni. Per qualche ragione però, il Re della Notte conoscerà già tutte le mosse dell’esercito dei Vivi – ciò spiegherebbe perché nella settima stagione i Morti abbiano aspettato tanto prima di superare la Barriera-. Il Re dei Ghiacci sapeva che Jon sarebbe venuto a cercarlo e sapeva anche che in quello scontro avrebbe guadagnato un drago, il Drago che ha distrutto la Barriera permettendogli così il passaggio a Westeros. Ma come è possibile? E qui avviene l’ultimo e più potente colpo di scena. Bran, tornato nel passato, tenterà di bloccare il Re della Notte subito dopo esser stato trasformato dai Figli della Foresta; ma non ci riuscirà. Restare così a lungo nel corpo del Re della Notte farà sì che egli diventi parte di lui. Ecco anche perché Bran viene visto dal Re durante i propri viaggi col pensiero.

Non ci sarà modo di sconfiggere il Re della Notte senza la morte di Bran. Sarà il sacrificio di questi, probabilmente per sua stessa mano, a permettere a Jon di vincere. Ucciso il Re, tutti gli Estranei cadranno in polvere. Quando l’Inverno sarà trascorso, ci sarà una nuova era. Tutti i regni di Westeros riconosceranno in Jon il legittimo erede al Trono di Spade. Egli restituirà ogni terra ai legittimi eredi (Theon sarà il Re delle Isole di Ferro e Sansa la Regina del Nord) e governerà Westeros con sua figlia al fianco (sì, secondo noi, sarà una bambina).