Cosa indossare ad un matrimonio invernale

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Cosa indossare ad un matrimonio invernale

matrimonio invernale

I matrimoni invernali, croce e delizia! Ammetto che c’è qualcosa che mi affascina nel concetto di immacolato paesaggio bianco, nel candore della neve, nell’atmosfera creata delle candele o da un camino, nell’idea di purezza e romanticismo che solo un matrimonio invernale può trasmettere; di contro, l’idea di trascinarmi in chiesa col freddo, la pioggia, magari sotto zero, non mi entusiasma.

Anche per quanto riguarda il dress code, può essere arduo trovare la mise perfetta per partecipare a questo tipo di eventi: solo un esperto del settore come Enzo Miccio, il wedding planner più famoso d’Italia, poteva correre in mio soccorso! E’ per questo che ho pensato di chiedere a lui qualche consiglio di stile da condividere con voi, per aiutarvi a trovare l’outfit giusto che vi faccia risultare belle, ordinate e impeccabili dall’ingresso in chiesa fino al taglio della torta!

Innanzitutto, mi preme ricordarvi che un matrimonio è sì un’occasione felice per stare insieme e far festa ma, in primo luogo, è una cerimonia. Riservate le vostre follie modaiole per la fashion week o il sabato sera con gli amici, ma cercate di essere un po’ più conservatrici quando scegliete l’abito che indosserete per il grande giorno.

“A un matrimonio non si segue la moda: è un evento pregno di tradizioni, e sarebbe bene optare per i grandi classici che non tramontano mai.” spiega Enzo, che aggiunge: “Per un matrimonio invernale, sicuramente il pezzo chiave è il capospalla, che deve essere importante ed elegante: colori chiari di mattina, mentre la sera sono obbligatori blu e grigio. Sì anche a cappotti colorati, in una nuance come il becco d’oca che è molto attuale. E’ importante scegliere il modello adatto a noi, che valorizzi la nostra silhouette: puntate su modelli classici e rigorosi, o giocate con colli importanti e dettagli raffinati, magari maniche corte o a tre quarti per le meno freddolose. Oppure, optate per pellicce e cappotti con rifiniture in pelo o ecopelo, basta che siano divertenti e moderni: sì a faux fur coloratissime, effetto tie-dye o degradé.”

consigli di enzo miccioAbito con ruche, Lanvin; pelliccia di volpe, Marc Jacobs; pump in suede, Givenchy, come la pochette; bracciale in oro rosa, Dinny Hall; orecchini, Boodles.

In inverno, i tessuti si fanno più pesanti e ricchi: puntate su materiali preziosi, come la seta, la georgette, il cashmere e il velluto. “E non dimentichiamoci del pizzo, un evergreen: si può portare sia a pranzo che a cena, anche in versione colorata nei toni del verde bottiglia o blu pavone, come proposto da Valentino. ”

Per il vestito, scegliete un abito da tè di una lunghezza appena sopra o sotto il ginocchio: qualsiasi cosa di più corto risulterà inappropriato. Anche un bel paio di pantaloni in crêpe di lana potrebbero fare al caso vostro, magari abbinati a una giacca femminile e con dettagli originali come i revers in velluto o inserti origami.

Se volete sentirvi trendy, optate per una stampa floreale discreta, sofisticata e interessante, in tonalità scure e fredde come melanzana, blu cobalto o carta da zucchero.

Abito stampato, St. John; giacca in velluto, Zadig& Voltaire; borsa, Dolce& Gabbana; orecchini, Erickson Beamon; sciarpa in cashmere e seta, Chan Luu; scarpe, Sergio Rossi.

Per quanto riguarda la palette, ricordate che colori troppo sgargianti e appariscenti potrebbero un pugno in un occhio nella fioca luce invernale: meglio mantenersi su una palette di colori neutri ( cipria, beige, cammello) o polverosi (baby blue, ardesia, prugna chiaro). Enzo suggerisce: “Sia d’estate che d’inverno, mai dimenticarsi di mantenere fede ai divieti assoluti: né bianco né nero, non ci sono deroghe! Di giorno, sì a colori chiari e pastello, mentre il blu navy è la scelta più sicura per le mamme degli sposi; la sera, i colori si fanno più pieni, più carichi: burgundy, malva, viola, preferibilmente in tinta unita. MAI la stampa di sera e, se potete, state lontane anche dal rosso acceso: attira troppo l’attenzione, che quel giorno deve essere tutta concentrata sugli sposi.”

Abito in satin stretch, Talbot Runhof; collier, Dannijo; bracciale con cristalli Swarovski, Tom Binns; décolleté in suede, Jimmy Choo.

Passiamo al capitolo accessori: “Al mattino, punterei tutto sui capelli, con acconciature, fasce, hairclips e cappelli. Per la sera, invece, mi sbizzarrirei con gioielli e clutch: non voglio trascurare la scarpa, ma con un abito lungo preferisco mettere l’accento sulla borsa” consiglia Enzo.

Per un evento diurno, la clutch può essere sostituita una borsa a mano ladylike e di dimensioni contenute: è l’accessorio perfetto per dare un tocco di colore al vostro outfit. La sera, invece, è d’obbligo la pochette, meglio se tempestata di cristalli o impreziosita da ricami preziosi, quasi fosse un gioiello.

A proposito di gioielli: l’inverno sembra fatto apposta per monili importanti, che aggiungeranno un tocco di luce a una mise modesta e rigorosa. Le perle sono più indicate per il giorno, mentre i diamanti sono più adatti alla sera. Oppure indossate una gemma che richiami il colore del vostro outfit, nei toni jewel che abbiamo visto sulle ultime passerelle internazionali: smeraldo, zaffiro, ametista. “Generalmente preferisco un bel paio di orecchini chandelier, ma trovo che una bella collana sia una scelta giusta e di tendenza: penso a Dolce& Gabbana o a Miu Miu, ma non disdegno nemmeno i bijoux di Accessorize e H&M. Ognuno può spendere in base alle proprie possibilità, basta farlo con gusto ed eleganza”.

La sera è il momento in cui potete uscire dal bozzo e risplendere, quindi divertitevi a sperimentare con una raffinatissimo paio di guanti lunghi e, se indossate un abito da gran soirée, una splendida mantella.

Abito, Dorothy Perkins; collana in oro, Oscar de la Renta; orecchini a baguette, DSQUARED2; borsa, Dolce& Gabbana; scarpe con motivo 3D, Valentino Garavani.

Infine, mi sento in dovere di spezzare una lancia a favore delle calze color carne. Molti le odiano, ma non vedo il motivo. Diciamoci la verità: in inverno fa freddo, le calze sono d’obbligo se avete intenzione di indossare un abito o una gonna. E cosa vorreste mettere? I leggins? Delle calze nere, o blu, o arancioni, o rosa? Una calza nude, velatissima (tra i 10 e i 20 denari), magari scelta in un tono leggermente più scuro della vostra carnagione, renderà le gambe più tornite, più slanciate, più belle, regalandovi un colorito più omogeneo e una parvenza di abbronzatura. “Assolutamente sì: la cosiddetta calza color carne non è mai passata di moda, è un evergreen, e quale occasioni di un matrimonio – che è un evento classico e pieno di tradizione – per sfoggiarla?” conferma Enzo. Che aggiunge: “L’importante è scegliere un colore che aiuti e non mortifichi la gamba, come il castoro, nocciola o tortora. Da evitare, sempre e comunque, la calza nera!”

Bene, adesso siete pronte! Armatevi di tutto il vostro savoir-faire, ritoccatevi il rossetto e godetevi la festa! Ringrazio Enzo Miccio per la sua disponibilità e i suoi preziosi consigli, e vi aspetto Venerdì prossimo su “The Starlet Letter” per gli outfit delle feste! Stay Stars!