Cosa indossare ad un colloquio di lavoro

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Se avete mandato curriculum a tutto spiano, e avete finalmente ricevuto la fatidica chiamata per una job interview, ecco qualche consiglio per rispondere in maniera veloce ed efficace alla prima domanda che vi si porrà davanti: “Che cosa mi metto?”

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Ebbene sì, ci siamo passati tutti almeno una volta nella vita. Cosa indossare a un colloquio di lavoro?
Prepararsi per un’interview col vostro (speriamo) futuro capo è una di quelle circorsanze importantissime – come il primo appuntamento, o andare a conoscere i suoi genitori – nelle quali vogliamo apparire al nostro meglio e fare una buona, anzi, un’ottima impressione.

Il primo consiglio che mi sento di darvi e di vestirvi come voi stessi, non come qualcun altro. Non dovete indossare una divisa, non dovete sembrare uguali agli altri, ma dovete distinguervi (nel senso più positivo del termine). Ovviamente il contesto richiederà un abbigliamento piuttosto formale, ma potete giocare con accessori che dicano chi siete; qualcosa che rispecchi la vostra personalità e che faccia capire che siete qualcosa di più di un tailleur in movimento.

Da dove cominciare? Pantaloni, giacca e una camicia fresca di bucato sono una soluzione classica e che funziona sempre. La giacca è sinonimo di autorevolezza, professionalità, comunica al mondo “io faccio sul serio”, ed è quindi forse il pezzo principale di ogni outfit ben riuscito. Scegliete una con un dettaglio insolito, interessante, o magari una fantasia discreta. Evitate colori troppo accesi e fantasie spregiudicate che distolgano l’attenzione dell’interlocutore da ciò che dite. State ovviamente lontane anche da scollature troppo profonde, orli troppo corti e accessori troppo vistosi: come ha detto saggiamente Nina Garcia “una donna che lavora non batte mai la fiacca; ma nemmeno il marciapiede, se è per questo”.
Dovete avere l’aria di una persona che il vostro capo possa portare in una riunione improvvisa con i più alti dirigenti, pratiche, efficienti e, soprattutto, a vostro agio.

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Blazer con dettagli origami, 3.1 Phillip Lim; pantaloni, Giambattista Valli; camicia in crêpe de chine; Marc Jacobs; borsa, Givenchy, come il foulard stampato; orologio design, Calvin Klein; orecchini, Kenneth Jay Lane; anello, Michael Kors; scarpe, Jimmy Choo.

Per quanto riguarda i colori, dipende molto dal lavoro per cui vi proponete ma, nel dubbio, mi sentirei di consigliarvi di rimanere sui classici: nero, marrone, blu navy, cammello, avorio. Il grigio è considerato il colore del business per eccellenza. Potete anche scegliere di sbizzarrirvi con colori e stampe più vivaci, ma tenete in considerazione che non sapete chi vi troverete di fronte, e che magari potrebbe non gradire, o non avere i vostri stessi gusti in fatto di moda.
Utilizzate invece gli accessori per spezzare la monotonia di un completo altrimenti banale. Un foulard, per esempio, è perfetto se volete dare un tocco di colore al vostro outfit, mentre l’orologio è assolutamente un must, in quanto da l’idea di una persona puntuale e precisa – caratteristiche che sicuramente il vostro esaminatore sta ricercando. Indossate qualcosa che vi faccia sentire favolose e sicure di voi stesse. Le scarpe alte slanciano la figura e vi aiuteranno a mantenere una posizione eretta, mentre una borsa organizzata – in cui non è necessario scavare tra fazzoletti, rossetti e chiavi di casa per cercare una penna – è sicuramente un ottimo segnale da lanciare.
Siate voi stesse; una versione migliore e ripulita di voi stesse. “Vestiti male e noteranno il vestito; vestitii bene e noteranno la donna” diceva mademoiselle Chanel.

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Abito, Victoria Beckham; cappotto, Theory; low cut bootie, Stuart Weitzman; sunglasses, Oliver Peoples; borsa, Gucci; orecchini di perle grigie, Claudia Bradby; orologio, Tiffany& Co.; cintura, Lanvin; bracciale, Judith Jack; agenda “Runway”, Smythson.

Se avete fatto domanda nell’industria del fashion – per un’azienda importante piuttosto che per una rivista del settore – dimostrate di conoscere le tendenze ed essere appassionate di moda, senza esserne schiave. Scegliete un trend di stagione e incorporatelo nel vostro look con l’abito, il cappotto o gli accessori. Eviterei il leopardato, il lamé, il kilt, la pelle nera: saranno anche di tendenza, ma forse un po’ inadeguati. Puntate invece sul rosa cipria, e indossatelo con disinvoltura, come se foste portatrici sane di buongusto.
Ricordate che chi vi giudicherà è un esperto, e l’eleganze non si giudica in termini di zeri. Se non potete permettervi una borsa all’ultimo grido o scarpe da 500 euro, puntate su capi classici,ma che siano di ottima foggia, e curate molto i particolari! Spazzolate le scarpe, assicuratevi di non avere fili che pendono, e che tutti gli indumenti siano puliti e ben stirati. Decidete la sera prima cosa indossare, e preparate già tutto in maniera da avvantaggiarvi: lo stress e la fretta della mattina saranno cattivi consiglieri, e rischieranno di farvi arrivare in ritardo!

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Abito, Pinko; giacca pied-de-poule, Theory; orecchini vintage di perle, Chanel; collana, Marc by Marc Jacobs; cintura, Chloé; bauletto, Saint Laurent; cipria compatta, Dolce& Gabbana; orologio, Olivia Burton; scarpe, Sophia Webster.

Per chi ha voglia di una mise colorata, scegliete toni pastello e mantenete tutto il resto piuttosto muto.
Ovviamente, cosa indossate è solo una piccola parte del quadro, quindi curate molto anche la vostra persona: mani curate (sono sempre in piano!), capelli puliti e preferibilmente raccolti (così da evitare di giocare con una ciocca, o dovervi aggiustare il ciuffo ogni cinque minuti mentre parlate) e un profumo non troppo intenso. Resistete alla tentazione di truccarvi troppo: sarete anche delle provette makeup artist, ma fondotinta pesanti, glitter e eye-liner alla amy Winehouse riservateli a un sabato sera in discoteca! Soprattutto se l’esaminatore è una donna, sarà un giudice severissimo! Non dovete risultare volgari, ma fresche e brillanti!

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Abito, St. John; cappa, Valentino; borsa, Andy Warhol x Dior; orecchini; Shaun Lane; collana, Bottega Veneta, come gli occhiali da sole; orologio, Olivia Burton; flats “Libra”, Charlotte Olympia.

Se il colloquio a cui dovete presentarvi è più informale, andrà benissimo una camicetta vezzosa con dei volant o dei jabot, da abbinare a una gonna o un pantalone svasato e ankle boots. MAI e dico MAI presentarsi a un colloquio in jeans, a meno che non abbiate fatto domanda come addette alla macchina del caffè. Come giacca potete sceglierne un trench – intramontabile – e aggiungere un dettaglio originale e insolito come i gemelli da polsino da uomo. Sicuramente non passerete inosservate!

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Blusa con jabot, Miu Miu; gonna, Lanvin; trench, Burberry; occhiali da vista, Linda Farrow; orecchini, Kenneth Jay Lane; bracciale, Chloé; gemelli da polsino, Bvlgari; borsa, Victoria Beckham; scarpe, Valentino.

Infine, qualche consiglio: fate ricerche sull’azienda, mostrare sicurezza in voi stesse senza risultare arroganti, e ascoltate e lasciate di finire di parlare prima di prendere parola. Giocatevi bene le vostre carte e se prima di congedarvi vi chiedono se avete domande, non dite no. Mai dire no. Fate qualche domanda di circostanza, mostratevi interessate, non che non ve ne frega assolutamente niente e non vedete l’ora di tornare a casa a vedere Beautiful!
Mi raccomando, testa alta e self control! Ho piena fiducia in voi!
Bonne chance!