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By Barbara Cialdi
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Ha da poco compiuto i vent’anni, Beatrice Vio, la giovane campionessa di scherma nei giochi Paralimpici di Rio e vincitrice, inoltre, della Coppa del Mondo di Scherma Paralimpica a Pisa. E’ una protagonista incontrastata del grande sport italiano, portavoce di forza e tenacia proprie di chi non molla e di chi non mollerà mai.

All’età di 11 anni, infatti, colpita da una meningite fulminante, ha dovuto lottare con la vita. Una battaglia dura che l’ha lasciata senza arti ma che l’ha arricchita di grande forza di volontà ed apprezzamento per la vita, dandole grande vitalità per affrontare le sfide di ogni giorno. Il sorriso è divenuto il simbolo di questa giovane atleta che si apre al mondo intero con la voglia di andare avanti, costi quel che costi, a colpi di fioretto e risate. Caparbia e tenace è riuscita a “strappare” un selfie proibito anche all’ex Presidente Obama e a molti personaggi noti, come Jovanotti o il nostro Sergio Mattarella. E’ un simbolo, un esempio da seguire, sopratutto per i giovani.

Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, l’ha definita “Ragazza magica”, e lei lo ha ringraziato intitolando il suo primo libro Mi hanno regalato un sogno, edito da Rizzoli, frase presente all’interno della canzone Ragazzo Fortunato del cantautore toscano.

La scherma, iniziata all’età di cinque anni, è stato un vero colpo di fulmine per lei e non l’ha mai abbandonata, neanche dopo la malattia. Una positività contagiosa per chi la osserva: è un guardare al futuro con curiosità e determinazione. Bebe rappresenta la vita “in fiore”, la bellezza acerba e positiva nel mondo, e anche la celebre fotografa Anne Geddes ha deciso di immortalarla come fa con i neonati. Con i suoi genitori ha fondato ArSport, un’associazione benefica che aiuta i ragazzi portatori di protesi a realizzare i propri sogni sportivi, grazie ad un sostentamento economico-pratico da parte di questa organizzazione, donando loro fondi ed attrezzature necessarie a svolgere lo sport in questione.

Nata il 4 marzo 1997 a Venezia, la giovane ventenne, ospite anche al programma Le Iene, è tra i cinque testimonial mondiali per la campagna di sensibilizzazione a favore dei vaccini contro la meningite.

Lei, dal suo canto, continua a puntare in alto: «Vorrei diventare capo di Sky Sport», ha confidato qualche tempo fa a Maurizio Costanzo. E ancora: «Il domani è tutto è da scoprire! Senza dubbio bisogna godersi al massimo il presente ma è necessario anche guardare al futuro in maniera positiva, senza avere paura».

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