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By Antonino Pezzo
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È vero che il successo può dare alla testa, ma è anche vero che molte delle persone che smettono di essere “comuni mortali”, raggiunta la popolarità, corrono inconsapevolmente verso un destino che li fa a pezzi. Su di loro si abbattono sofferenze che durano anni, cadute in spirali profondissime di perdizione e tragedie non aspettate che spostano in via definitiva l’asse dei loro equilibri. Quando scopriamo che qualche ex baby star non ha avuto la forza o la fortuna di superare tutto questo, per noi è un grande shock.

Dopo aver raggiunto una notorietà mondiale quasi unica molti enfant prodige di Hollywood sono morti, anticipati da una lenta discesa verso il dimenticatoio. C’è chi si è suicidato e chi è stato ucciso, mentre quelli ancora vivi non hanno avuto il controllo sul denaro accumulato e sono finiti in miseria.

Nel 1990 Macaulay Culkin è stato l’attore bambino più ricco e famoso del mondo grazie all’interpretazione di Kevin McCallister in Mamma, ho perso l’aereo. Il declino arriva a soli quattordici anni nonostante i ben 23,5 milioni di dollari guadagnati. Suo padre sperpera tutto il patrimonio e ha inizio la battaglia legale tra i suoi genitori, non sposati, per aggiudicarsi la sua custodia. Macaulay risponde cadendo in un tunnel di depressione e si ritira dalle scene. Sua sorella muore in un terribile incidente stradale e lui si affida alle droghe.

Jonathan Brandis è stato un giovane attore promettente che ha interpretato diversi film di successo. Rimane indimenticabile la sua performance nella versione televisiva di IT, tratta dal romanzo di Stephen King. Si è suicidato nel 2003 con una corda di nylon, per via di una depressione e per il fatto che la sua carriera non fosse decollata. Era molto severo con se stesso, e aveva cominciato a bere molti alcolici.

Lindsay Lohan, attrice, modella e cantate americana, da anni fa discutere di sé per una condotta estremamente sregolata sconfinante, spesso, nell’illegalità. Nel 2007 ha avuto un incidente con l’auto alla quale era alla guida e in quell’episodio la polizia le ha rilevato un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge, più alcune tracce di cocaina. Per questo motivo un giudice l’ha condannata a disintossicarsi. Qualche mese dopo viene nuovamente arrestata per possesso di droga e guida in stato di ebbrezza. La Lohan affronterà le medesime accuse in tribunale molteplici volte. Nel 2011 diventa imputata per il furto, a Los Angeles, di una collana del valore di 2.500 dollari.

Jake Lloyd viene scelto nel 1999 da George Lucas per interpretare Anakin Skywalker in Star Wars. Quasi venti anni dopo, Lloyd viene arrestato per guida pericolosa, guida senza patente e resistenza all’arresto. La madre ha affermato che Lloyd soffre di una forma di schizofrenia. Jake si è reso protagonista di un incidente stradale, forse perché non aveva assunto i suoi quotidiani psicofarmaci. Nel 2016 è finito in una struttura psichiatrica.

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