Andrea Camilleri: il gentiluomo della letteratura

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By Barbara Cialdi
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È scomparso con leggerezza, in un giorno d’estate e di sole, il grande scrittore siciliano Andrea Camilleri, autore della fortunata saga di romanzi Il Commissario Montalbano, che lo ha tenuto legato negli ultimi venticinque anni della sua vita al personaggio di Salvo. Le vicende di quel commissario sono entrate in tutte le nostre case e in quelle di tutto il mondo, tradotto in oltre 120 lingue, tra cui il coreano e l’arabo. Perché trenta sono i libri che hanno come protagonista il celeberrimo Montalbano, che Camilleri ha sempre considerato come vivo e reale, una sorta di alter ego dello stesso autore, dando credibilità e fierezza a quel personaggio interpretato sul piccolo schermo dall’attore Luca Zingaretti, divenuto simbolo della Sicilia e del giallo italiano, condito da veri fatti di cronaca e di politica. Andrea Camilleri ha sempre mischiato la realtà con la fantasia, creando un unico fluido percorso di scrittura, incollando milioni di lettori a quelle pagine intrise di attualità e immaginazione.

Uno scrittore combattivo e sempre pronto a dire la sua, spesso in disaccordo con le autorità politiche, spesso al centro di provocazioni e dibattiti, aspirando con vigore e tenacia a un mondo che vivesse nella legalità. Ironico, sensibile, curioso. In poche parole giovane, per sempre. Era il lontano 1978 quando pubblicò il suo primo romanzo Il corso delle cose per poi proseguire la sua strabiliante carriera, divisa tra Montalbano e le altre numerose opere scritte tra il 1999 fino ad oggi. Andrea Camilleri, negli ultimi tempi, parlava spesso della sua vecchiaia, raccontandola come una novella, sottolineando le difficoltà di un corpo che non rispondeva più ai comandi della mente, eppure senza ma lasciarsi andare a rimpianti o rimorsi. Sempre sereno, con quella cadenza inconfondibile, quel dialetto ormai caro a tutto il mondo, quelle perenne sigaretta in bocca. Quel suo modo di raccontare che lo ha portato ad essere il numero uno nella sua professione: regista, drammaturgo e sceneggiatore molto prima che essere un giallista memorabile.

Con venticinque milioni di libri venduti, Andrea Camilleri resterà per sempre icona della letteratura contemporanea, portavoce della cultura italiana e pioniere del giallo. C’è di più: lo scrittore di Porto Empedocle ha lasciato il suo ultimo Montalbano in serbo per noi. Andrea Camilleri lo ha scritto anni fa, consegnandolo all’editore Sellerio perché lo tenesse in cassaforte con l’obbligo di pubblicarlo solo dopo la sua morte. E noi lo ringraziamo.