And the Oscar goes to..

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26Mica le attrici! In pochissimi si ricorderanno chi ha vinto l’Oscar nel 1998, ma nessuno potrà mai dimenticare la splendida Sharon Stone che sfoggiava a testa alta la camicia bianca del marito abbinata a una gonna di Vera Wang, segnando un nuovo capitolo nella storia della moda. E l’abito di Ralph Lauren che Gwyneth Paltrow indossò nel ’99, riportando in auge il colore rosa? Indimenticabile! Come anche il suo discorso di ringraziamento per l’Oscar di “Shakespeare in love” che suscitò l’ilarità generale tra gli ospiti in sala. Di anno in anno gli occhi e i riflettori sono tutti puntati sugli outfit delle star, alla ricerca dei dettagli più glamour e quelli decisamente meno chic, sfoggiati sul tappeto rosso.
Noi di StarsSystem non siamo da meno, e quindi ecco per voi i premi dedicati ai look delle star dell’85esima edizione degli Oscar! Buon divertimento!

OSCAR AL MIGLIOR VESTITO

Diciamoci la verità, la concorrenza di ieri sera non era poi tanto spietata. Gli abiti veramente belli, e soprattutto portati con classe, si contavano sulla dita di una mano. Tra i nominati, l’abito su misura color porpora che Gucci ha disegnato per Jennifer Garner, impreziosito da uno splendido collier in platino e diamanti di Neil Lane, e il vestito prémaman firmato Marchesa che indossava Georgina Chapman, in compagnia del marito Henry Weinstein.
L’Oscar al miglior abito, però, va senza subbio alla splendida Charlize Theron: assolutamente perfetta in un abito bianco di Dior Couture, che valorizzava il suo fisico statuario e il suo taglio di capelli sbarazzino. Minimalista, senza troppi fronzoli, la Theron ha sbaragliato la concorrenza con la sua semplicità, puntando su pochi accessori ma giusti: i diamanti (Henry Winston) e la mamma (Gerda). Quando la classe non è acqua!

OSCAR AL PEGGIOR VESTITO

2-Alessandra-Ambrosio-Solange-Knowles-Rachel-Mwanza

E qui, signori miei, mettevi comodi, perché la lista è lunga. Mai visti tanti abiti brutti concentrati in una sola serata: in effetti la percentuale era talmente alta che riconsidererei la definizione di “abito da Oscar”. Dal look alla Cindy Lauper contemporanea di Helena Bonham Carter a quello total sequin di Nicole Kidman, passando per l’accecante vestito giallo di Solange Knowles e quello di gusto etnico della piccola Rachel Mwanza (ma chi la veste quella povera bambina?), è stato tutto un susseguirsi di cattivo gusto. E la lista non finisce qui: Gloria Reuben, Nancy O’Dell, Kelly Rowland, Kristen Stewart, Tabatha Coffey, Renée Zellweger e Melissa McCarthy sono solo alcune delle star che hanno scelto mise piuttosto infelici per partecipare all’evento.
La decisione è difficile, anzi, difficilissima; ma se proprio devo scegliere, l’Oscar alla peggio vestita lo darei alla modella brasiliana Alessandra Ambrosio, che ha optato per un ricco abito di Zuhair Murad. Bello, per carità; ma troppe trasparenze, troppo eccessivo, quasi volgare: in poche parole, fuori luogo. E per una con la sua silhouette, un abito più semplice sarebbe stato decisamente molto più raffinato. Bocciata!

OSCAR AI MIGLIORI ACCESSORI

3-Anne-Hathaway-Jennifer-Lawrence-Jennifer-Garner

Anne Hathaway, vincitrice del premio Oscar come miglior attrice non protagonista per il suo ruolo di Fantine nel film “Les misérables”, ha presenziato all’evento in un abito rosa confetto di Prada. Il look dell’attrice, da molti definita la Audrey Hepburn dei nostri giorni, non mi ha fatto impazzire: a prescindere dalla mancanza di un reggiseno, che lasciava intravedere dal corpetto di seta ben più del dovuto, l’abito non le donava molto, né per il colore – che mortificava la sua bellissima carnagione – né per lo stile, che la rendeva piatta come un’asse da stiro e la faceva assomigliare a una damigella d’onore zitella. Mi piacerebbe che la Hathaway osasse un po’ di più nel suo stile, essendo a mio parere una vera artista a tutto tondo (se non l’avete mai sentita cantare, rimediate subito!) e una personalità molto fresca e ironica.
Nonostante l’abito, però, mi sento di dare a lei il premio per il miglior accessorio: una collana di Tiffany& Co. portata al rovescio.
Secondo classificato, il già citato collier di Jennifer Garner, mentre la medaglia di bronzo va alla catena in diamanti di Chopard che Jennifer Lawrence, come la Hathaway, ha scelto di indossare lasciandola cadere lungo la schiena.

OSCAR AI PEGGIORI ACCESSORI

4-Quvenzhane-Wallis-Diana-Kruger

E qui mi direte che sono cattivo a prendermela con i bambini. E vabbè.
Dopo aver stroncato il vestitino della giovane Rachel Mwanza, l’Oscar per i peggiori accessori va alla deliziosa Quvenzhane Wallis. E non mi riferisco solo alla borsetta a forma di animale impagliato, ma anche a Halle Barry, appena uscita da un incubo degli anni ’80.
Bocciate anche Diana Kruger, beccata al party di Vanity Fair con un paio di scarpe troppo grandi, e Kerry Washington: l’abito corallo di Miu Miu le stava d’incanto, ma l’abbinamento alla clutch rossa di Prada non mi ha convinto.

OSCAR PER TRUCCO E CAPELLI

5-Jane-Fonda-Kelly-Osbourne-Reese-Whiterspoon-Salma-Hayek

L’Oscar al miglior makeup va sicuramente a Jane Fonda che, in abito giallo canarino firmato Versace, sandali e clutch di Jimmy Choo e orecchini in oro Chopard, ci ha fatto fare un tuffo nel passato tra i fasti di Dynasty. A 75 anni suonati, la Fonda è apparsa bella e radiosa come non mai, e sembrava quasi più giovane di tante sue colleghe! Peggior trucco invece va a Kelly Osbourne, la signora del lilla: possiamo chiudere un occhio sul vestito, ma il rossetto sui denti proprio no!

Per quanto riguarda i capelli, ho apprezzato molto lo styling di Reese Whiterspoon, al suo primo red carpet dopo la nascita del figlio Tennessee James.
In forma smagliante, e vestita Louis Vuitton da capo a piedi, ha optato per morbide onde portate da un lato, e si è certamente distinta tra tanti chignon e raccolti. Sul tappeto rosso, è apparsa così bella e raggiante che le potremmo quasi perdonare il nome del primogenito!

Trascurata, invece, l’acconciatura di Salma Hayek, in Alexander McQueen.
Oltre che l’abito – con un collo riccamente lavorato – la faceva sembrare tozza, il suo bun era una massa informe e disordinata. Ma non aveva lanciato una sua linea di prodotti per capelli?!

MENZIONI SPECIALI

6-Adele-Jessica-Chastain

Ed eccoci infine a una lista di premi minori in ordine sparso.

L’Oscar per il look più noioso va sicuramente ad Adele. Lo so, ci aveva provato agli ultimi Grammys a cambiare un po’ stile, indossando un abito a fiori rossi di Valentino; ma, dopo essere stata scambiata per un pouf di Poltrone&Sofà, è tornata al nero. Che noia! Va bene che è un colore che snellisce, ma sappiamo tutti che Adele non è una taglia 38, e la troviamo comunque bellissima. Perché non osare un po’ di più qualche volta? Prendete esempio da Queen Latifah, che ha ritrovato la retta via e si è presentata fasciata da un semplicissimo abito bianco di Badgley Mischka, risultando una delle più eleganti della serata. A lei, il premio di miglior vestito non protagonista!

Premio per l’eleganza a Jessica Chastain, in un abito bronzo nude di paillettes e cristalli by Giorgio Armani, e gioielli vintage di Henry Winston. Forse non avrà avuto il vestito più bello della serata, ma con la sua classe ha riportato in vita lo stile e il glamour delle vecchie dive di Hollywood. Ad Heidi Klum, invece, va il premio per la più volgare: già fautrice di cattivo gusto agli MTV EMA 2012, l’ex modella si è presentata al Viewing Party di Elthon John con uno scollatissimo abito oro di Julien MacDonald, con tanto di mercanzia in bella mostra.
Qualcuno le può dire che ormai ha 40 anni? Grazie!

E in ultimo: premio alla sciatteria di Helen Hunt, che è stata la prima star a portare un abito di H&M sul tappeto rosso; ma a quanto pare si è scordata di stirarlo! A Elizabeth Banks va invece l’Oscar per il miglior look alternativo: l’attrice ha presenziato all’after party di Vanity Fair con un grintoso vestito arancio, cintura e borsa tutto Alexander McQueen, completato da gioielli Dior e scarpe Brian Atwood.

Meno originali, invece, Hilary Swank e Sally Field, che hanno indossato due abiti atrocemente simili di Valentino. Come se non bastasse, lo stesso modello rosso e incrociato sul petto, lo aveva già sfoggiato Rihanna alla cerimonia dei Grammy un paio di settimane fa! Ed è inutile dire a chi delle 3 stesse meglio..
Insomma, un disastro! Non c’è niente di più mortificante che presentarsi a un evento con lo stesso abito! A loro due, il premio per il migliore (o peggiore) “doppiaggio”.

7-Hilary-Swank-Sally-Field-Rihanna